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Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, si oppone fermamente alla possibile chiusura degli uffici Whirlpool a Fabriano, definendola una mossa inaspettata e dannosa per il territorio. Acquaroli sollecita un intervento deciso da parte dell'Unione Europea per proteggere la produzione industriale.

Acquaroli contrasta la chiusura Whirlpool a Fabriano

La Regione Marche si dichiara contraria alla paventata chiusura degli uffici di Whirlpool Technology. Questa decisione non era prevista nel piano industriale originario. Il Presidente Francesco Acquaroli ha espresso il suo disappunto, definendo la mossa poco seria e scorretta.

Le istituzioni regionali stanno valutando ogni possibile azione. L'obiettivo è salvaguardare un asset ritenuto fondamentale per il territorio. La sede di Fabriano, in provincia di Ancona, impiega circa 40 ingegneri elettronici altamente qualificati.

Richiesta di intervento europeo per la produzione

Francesco Acquaroli ha sottolineato la gravità della situazione. La perdita continua di asset produttivi rappresenta un danno incalcolabile. Ha lanciato un appello all'Europa affinché prenda decisioni concrete.

L'Unione Europea deve agire per tutelare la produzione di elettrodomestici in Italia e nel continente. Altrimenti, si rischia di subire conseguenze irreversibili. Una volta persi, questi asset industriali diventano estremamente difficili da ricostruire.

La richiesta è chiara: l'Europa deve fornire una risposta rapida ed efficace. La salvaguardia dell'occupazione e del know-how tecnologico è una priorità assoluta per la Regione Marche. Si attende un segnale forte da Bruxelles.

Impatto sul territorio e sul futuro industriale

La possibile chiusura degli uffici Whirlpool a Fabriano genera forte preoccupazione. Questo stabilimento rappresenta un importante centro di ricerca e sviluppo. La sua chiusura avrebbe ripercussioni negative sull'economia locale e sull'indotto.

Gli ingegneri elettronici impiegati sono una risorsa preziosa. Perdere queste competenze significherebbe un arretramento tecnologico. La Regione Marche si impegna a esplorare tutte le vie legali e diplomatiche.

L'obiettivo è trovare una soluzione che garantisca la continuità operativa. Si spera in un ripensamento da parte di Whirlpool o in un intervento risolutivo da parte delle istituzioni europee. La salvaguardia dell'asset produttivo è cruciale per il futuro industriale della zona.

Le istituzioni cercano soluzioni concrete

Il Consiglio Regionale delle Marche ha discusso la questione. Si sta lavorando per definire un piano di azione concreto. Le istituzioni sono pronte a fare la loro parte per evitare la chiusura.

L'appello all'Europa è un monito. La deregolamentazione e la mancanza di politiche industriali mirate mettono a rischio settori strategici. La Regione Marche non intende assistere passivamente alla perdita di posti di lavoro e di capacità produttiva.

Si attendono sviluppi nelle prossime ore. La priorità resta la tutela dell'occupazione e del patrimonio industriale di Fabriano. La voce del Presidente Acquaroli si unisce a quella dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali.

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