La consigliera M5S Marta Ruggeri chiede un piano industriale credibile per il futuro del centro ricerca Whirlpool a Fabriano. Sollecita la Regione a ottenere garanzie dal Ministero e a tutelare le PMI locali.
Crisi Whirlpool a Fabriano: l'appello del M5S
La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Marta Ruggeri, interviene nuovamente sulla delicata situazione del centro ricerca e sviluppo Whirlpool di Fabriano. Ha sottolineato la necessità di un approccio proattivo da parte della Regione.
«Non possiamo permetterci di rimanere in una posizione di attesa», ha dichiarato Ruggeri. «È fondamentale che la Regione assuma un ruolo propositivo, presentando un piano industriale solido e credibile».
La consigliera ha esortato la Giunta a richiedere immediatamente garanzie concrete al Ministero competente. Ha inoltre chiesto che la voce della Regione venga ascoltata con forza nelle sedi opportune.
Richiesta di garanzie e tutela per le PMI
Marta Ruggeri ha fatto riferimento alla recente risposta all'interrogazione presentata. In quella sede, la Giunta aveva affermato che l'azienda Whirlpool non aveva ancora fornito comunicazioni ufficiali riguardo alla crisi.
«Insisto fermamente sul fatto che dobbiamo abbandonare l'epoca dei 'tappeti rossi' offerti alle multinazionali», ha affermato Ruggeri. Queste aziende spesso beneficiano di fondi pubblici per poi abbandonare i territori.
La consigliera ha evidenziato l'importanza di introdurre vincoli stringenti per garantire la permanenza delle attività sul territorio. Ha anche richiesto tutele specifiche per i lavoratori.
Un piano per rilanciare le piccole e medie imprese
Oltre alle garanzie per il sito Whirlpool, Marta Ruggeri ha proposto un piano concreto per il rilancio delle piccole e medie imprese (PMI) locali. Questo dovrebbe essere parte integrante di una strategia più ampia per il territorio di Fabriano.
La richiesta è chiara: un impegno attivo della Regione per assicurare un futuro sostenibile all'area, proteggendo l'occupazione e promuovendo lo sviluppo economico locale. La consigliera M5S auspica un cambio di rotta rispetto a politiche che hanno favorito investimenti senza garanzie a lungo termine.