L'ex calciatore Beniamino "Gegè" Di Giacomo, 90 anni, è deceduto. Fu attaccante della grande Inter di Helenio Herrera negli anni '60, vincendo scudetto e Coppa dei Campioni.
Addio a un campione del passato
La comunità di Porto Recanati è in lutto per la scomparsa di Beniamino "Gegè" Di Giacomo. L'ex calciatore, nato proprio a Porto Recanati, è deceduto all'età di 90 anni. Il decesso è avvenuto in una casa di cura a Civitanova Marche, in provincia di Macerata, dove era ricoverato.
I funerali si terranno oggi pomeriggio, alle 17:30. La cerimonia si svolgerà nella chiesa del Preziosissimo Sangue, situata a Porto Recanati, la cittadina che gli ha dato i natali e dove Di Giacomo ha sempre vissuto.
Un ricordo commosso dalla città
Il sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, ha espresso il suo profondo cordoglio. Attraverso un post sui social media, ha ricordato Beniamino "Gegè" Di Giacomo con commozione e sincero rispetto. Lo ha definito un "Campione del Calcio portorecanatese".
Il primo cittadino ha sottolineato come Di Giacomo abbia incarnato, con naturalezza e dignità, i valori più autentici dello sport. La sua figura è stata un esempio di passione e dedizione per la comunità.
Dalle Marche ai trionfi con l'Inter
La carriera calcistica di Di Giacomo è iniziata sui campi della sua città. Ha mosso i primi passi al "campo dei Frati", presso l'Oratorio Don Bosco di Porto Recanati. Questo luogo era un punto di riferimento per lo sport giovanile locale.
La sua crescita calcistica è proseguita nel Castelfidardo. Nel 1957, Di Giacomo fece il suo esordio in Serie A con la maglia della Spal. Successivamente, passò al Napoli, consolidando la sua presenza nel massimo campionato italiano.
Il culmine della sua carriera giunse con l'ingaggio da parte della grande Inter guidata dal leggendario allenatore Helenio Herrera. Con i nerazzurri, Di Giacomo giocò dal 1962 al 1964. In questo periodo, contribuì alla vittoria di uno scudetto e della prestigiosa Coppa dei Campioni.
La nazionale e la carriera da allenatore
Nel 1964, Beniamino "Gegè" Di Giacomo ebbe anche l'onore di vestire la maglia della nazionale italiana. La sua unica apparizione avvenne nella partita vinta dall'Italia contro la Danimarca per 3 a 1.
Una volta appesi gli scarpini al chiodo, Di Giacomo intraprese la carriera di allenatore. Guidò diverse squadre, tra cui l'Osimana, portandola alla promozione in C2. Allenò anche la Civitanovese e la Jesina, ottenendo con quest'ultima due promozioni in C1.
Un'eredità di passione e generosità
Il sindaco Michelini ha ulteriormente evidenziato l'importanza di Di Giacomo per Porto Recanati. Non è stato solo un protagonista sul campo, ma anche un esempio vivente di passione, dedizione e amore per la propria comunità.
Il suo impegno costante, il suo spirito di squadra e la sua generosità hanno arricchito la città e il movimento calcistico locale. Nel tempo, Di Giacomo è diventato una vera figura di riferimento, sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco.
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