Una donna è stata arrestata a Civitanova Marche dopo un omicidio. Afferma di aver agito per difendersi da violenze subite dall'ex compagno. L'udienza di convalida è prevista a breve.
Donna arrestata dopo lite fatale
Una donna di 33 anni, Isabella Di Mattia, è stata fermata dalle autorità. L'accusa è di omicidio nei confronti dell'ex compagno, Marco Pennesi. I fatti si sono svolti in un appartamento situato in viale Matteotti a Civitanova Marche. La donna ha raccontato la sua versione ai investigatori. Ha dichiarato di essere stata sequestrata nell'abitazione. L'uomo le avrebbe impedito di uscire. Avrebbe bloccato la porta con un mobile. La reazione sarebbe avvenuta dopo ore di presunte violenze e minacce. La coltellata sarebbe stata sferrata al braccio dell'uomo.
La versione della difesa: contesto di violenza
L'avvocato della giovane, Massimo Pistelli, ha parlato con l'ANSA. Ha descritto la relazione tra i due come terminata a causa della violenza di lui. La donna si era trasferita vicino Roma per un nuovo lavoro. Era tornata a Civitanova Marche solo per pochi giorni. L'ex compagno le aveva fatto credere di essere cambiato. Le aveva offerto ospitalità. La trentaquattrenne ha riferito di essere stata afferrata per il collo. Sarebbe stata scaraventata sul letto. Questo sarebbe accaduto poco prima dell'episodio con il coltello. Il legale sottolinea l'assenza di premeditazione. La vicenda si è sviluppata in un contesto di violenza e sopraffazione.
La dinamica dopo il ferimento
Dopo il ferimento, la donna non avrebbe compreso la gravità della situazione. Secondo il racconto dell'avvocato, è uscita sulle scale. Ha cercato di pulire il sangue. Poi è rientrata nell'appartamento. Ha detto a Marco Pennesi di voler chiamare un'ambulanza. Lui glielo avrebbe impedito. L'avrebbe insultata. Le avrebbe detto di non contattare nessuno. La donna non pensava che la ferita potesse essere mortale. La sua percezione della gravità era limitata. La situazione è degenerata rapidamente.
Coinvolta un'altra persona e caratteristiche dell'arrestata
È emerso che un'altra giovane, amica di Isabella Di Mattia, sarebbe entrata nell'appartamento. Le autorità devono ancora chiarire se sia entrata prima o dopo i fatti. La giovane è stata sentita dalle forze dell'ordine. Il suo ruolo nella vicenda è ancora da definire. L'avvocato difensore ha descritto Isabella Di Mattia come una ragazza molto fragile. L'ha definita sensibile ed educata. Queste caratteristiche potrebbero essere rilevanti per comprendere la sua reazione. L'udienza di convalida dell'arresto è fissata per sabato mattina. Sarà un momento cruciale per chiarire la posizione della donna.