La Romagna punta a rafforzare i legami economici con l'India. La Camera di Commercio ha incontrato il Console Generale indiano per esplorare nuove opportunità di mercato e partnership strategiche.
Nuove frontiere economiche tra Romagna e India
Un importante incontro istituzionale si è svolto presso la Camera di Commercio della Romagna. L'obiettivo era consolidare i rapporti commerciali con l'India, una delle economie mondiali in più rapida crescita. L'ente camerale ha accolto il Console Generale della Repubblica dell'India a Milano, Lavanya Kumar. Il presidente della Camera di Commercio, Carlo Battistini, ha partecipato all'incontro. Era presente anche Alessandra Roberti, responsabile dei Servizi di promozione.
La discussione si è concentrata sulle potenzialità offerte da un mercato con oltre 1,4 miliardi di abitanti. L'India registra una crescita del PIL stimata intorno al 7,6%. Questo la rende non solo un mercato emergente, ma anche un partner strategico fondamentale. L'accordo di libero scambio tra Unione Europea e India facilita ulteriormente l'accesso per le imprese italiane. Nuove vie commerciali si aprono per le aziende del territorio.
Settori d'eccellenza romagnoli attraggono l'India
Durante il confronto, è emersa una forte sintonia sui settori di punta della Romagna. Il Console Kumar ha espresso grande apprezzamento per la tecnologia italiana. Ha indicato specifici ambiti di interesse per l'economia indiana. Tra questi figurano i macchinari per l'agricoltura. Sono stati menzionati anche i sistemi per la gestione post-raccolta e la trasformazione alimentare. L'automotive, in particolare la componentistica, è un altro settore chiave. Anche il packaging e le soluzioni avanzate per lo storage e la logistica hanno suscitato interesse.
Un aspetto cruciale emerso riguarda la necessità di integrare la fornitura di macchinari con servizi post-vendita. La manutenzione, la disponibilità di ricambi e l'assistenza tecnica in loco sono considerate determinanti. Il Consolato ritiene questi elementi essenziali per incentivare ulteriormente gli acquisti indiani. Gli imprenditori indiani cercano partner affidabili e completi. L'interesse si è esteso anche alle eccellenze agroalimentari romagnole. Vino e pasta sono stati citati come prodotti di particolare pregio.
Battistini: "La Romagna ha le carte in regola per l'India"
Carlo Battistini, presidente della Camera di Commercio della Romagna, si è mostrato fiducioso. «La Romagna possiede tutte le qualità per essere un attore protagonista nel mercato indiano», ha dichiarato. Ha sottolineato come l'offerta del territorio vada oltre i macchinari all'avanguardia. Si tratta di un modello di competenza che abbraccia l'intera filiera produttiva. Dal campo agricolo fino alla tavola, passando per il packaging. La disponibilità del Console Kumar a supportare gli imprenditori locali è un segnale molto positivo. Si lavorerà insieme per facilitare gli investimenti. Verrà garantito il supporto necessario alle nostre tecnologie. L'obiettivo è creare partnership industriali durature, non semplici forniture.
Dati sull'interscambio: export in crescita
I dati relativi al 2025 confermano la dinamicità dei rapporti tra Romagna e India. Esistono comunque ampi margini di miglioramento. L'export della Romagna verso l'India ha raggiunto i 49,6 milioni di euro. I settori trainanti di questa esportazione sono i macchinari, che rappresentano il 28,3% del totale. Seguono i prodotti agricoli, con il 23,6%. Si osserva una crescita esponenziale nel lungo periodo. Rispetto al 2020, le esportazioni sono aumentate del 108,4%. Questo dato testimonia il potenziale di sviluppo futuro.