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Indagine dei Carabinieri di Cefalù porta a sei misure cautelari contro lo spaccio di stupefacenti. Due persone agli arresti domiciliari, quattro con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e di dimora.

Operazione antidroga a Cefalù

Cefalù, 3 novembre 2026 – Sei persone sono state raggiunte da misure cautelari nell'ambito di un'operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Compagnia di Cefalù. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Termini Imerese.

Due degli indagati sono stati posti agli arresti domiciliari. Altri quattro dovranno rispettare l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. A questi si aggiungono gli obblighi di dimora e di permanenza domiciliare nelle ore notturne.

Indagine sulla piazza di spaccio

L'operazione è il risultato di un'indagine complessa coordinata dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese. I Carabinieri hanno ricostruito numerosi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina, crack e hashish.

Le indagini hanno rivelato l'esistenza di una vera e propria piazza di spaccio attiva nel territorio di Cefalù. L'attività era alimentata da cessioni continue e coinvolgeva diversi soggetti.

Tra gli indagati figurano anche persone provenienti dal quartiere ZEN di Palermo. Questi individui, noti per vendere palloncini, secondo gli investigatori affiancavano a questa attività anche lo spaccio di droga.

Metodi investigativi e arresti in flagranza

Le attività illecite si concentravano soprattutto nelle vie del centro storico di Cefalù. Gli spacciatori utilizzavano metodi studiati per eludere i controlli delle forze dell'ordine.

Gli investigatori dell'Arma hanno smantellato questo sistema attraverso un'intensa attività investigativa. Sono state impiegate intercettazioni telefoniche, servizi di osservazione e pedinamento, e videosorveglianza.

Sono stati effettuati sequestri di sostanze stupefacenti e raccolte dichiarazioni da numerosi acquirenti. La convergenza di queste diverse fonti investigative ha fornito riscontri alle ipotesi di cessione di droga.

Particolarmente significativi sono stati i 6 arresti in flagranza eseguiti tra febbraio e settembre 2026. Uno degli indagati arrestati in flagranza era in possesso di diverse dosi di cocaina e hashish.

Contrasto alla diffusione della droga

Questa operazione rappresenta un ulteriore intervento dei Carabinieri per contrastare la diffusione della droga a Cefalù. L'azione della Compagnia Carabinieri di Cefalù è partita anche grazie alle segnalazioni dei cittadini.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. In base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà accertata solo con sentenza definitiva.

Domande frequenti

Cosa è successo a Cefalù?
A Cefalù i Carabinieri hanno eseguito sei misure cautelari per contrastare lo spaccio di stupefacenti. Due persone sono agli arresti domiciliari e quattro hanno obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.

Chi sono gli indagati?
Gli indagati sono accusati di spaccio di droga, principalmente cocaina, crack e hashish, nel territorio di Cefalù. Tra loro anche persone provenienti da Palermo.

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