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Catanzaro ha reso omaggio al tenente Aldo Barbaro, Medaglia d'Oro al Valor Militare, con una cerimonia commemorativa. L'evento ha ricordato il suo sacrificio durante la Resistenza, sottolineando l'importanza della memoria storica.

Commemorazione del tenente Aldo Barbaro

La città di Catanzaro ha celebrato la figura del tenente Aldo Barbaro. L'iniziativa si è svolta presso il Cimitero centrale. L'evento è stato organizzato dall'Istituto del Nastro Azzurro. Si è ricordato il suo valore militare. Barbaro fu ucciso nel 1944 durante l'Eccidio di Vietti.

La commemorazione è avvenuta martedì 28 aprile. La Federazione di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia dell'Istituto ha curato l'organizzazione. Il tenente Aldo Barbaro è stato insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria. Nacque a Catanzaro il 2 gennaio 1922. La sua figura rappresenta un esempio di coraggio.

Luogo e partecipanti alla cerimonia

La cerimonia si è tenuta in uno spazio dedicato. Si trovava di fronte alla cappella di famiglia. Questa è situata all'interno del Cimitero centrale di Catanzaro. Qui riposano le spoglie dell'ufficiale. La sua tomba è stata il fulcro della commemorazione.

Numerose autorità hanno presenziato all'evento. Erano presenti rappresentanti militari e civili. Tra questi, Luigi Guerrieri, capo di Gabinetto della Prefettura di Catanzaro. Anche Antonio Battaglia, assessore allo Sport del Comune di Catanzaro, ha partecipato. Diverse associazioni d'Arma erano presenti. Tra queste, Partigiani, Marinai, Carristi e Cavalleria. Hanno partecipato anche Calabria in Armi, Ipa, Ancri. Un pubblico attento ha seguito gli interventi.

Interventi e figura di Aldo Barbaro

L'evento è iniziato con un'introduzione. A parlare è stato Enzo Santoro. È consigliere nazionale e presidente della Federazione. Dopo un omaggio floreale, sono seguiti altri interventi. Il generale Pasquale Martinello, vicepresidente, ha tenuto una relazione. Ha parlato della resistenza militare. Il socio Salvatore Scalise ha approfondito la figura di Barbaro. Ha illustrato il suo percorso.

Aldo Barbaro era un sottotenente di fanteria. Aveva intrapreso la carriera militare. Dopo l'8 settembre 1943, scelse la clandestinità. Assunse il comando di un gruppo autonomo in Piemonte. Fu arrestato durante un rastrellamento. Venne fucilato il 21 aprile 1944. Aveva solo 22 anni. La sua morte avvenne nell'ambito dell'Eccidio di Vietti. La sua giovane età e il suo sacrificio sono stati sottolineati.

Conclusione della commemorazione

Al termine della cerimonia, è stata letta la motivazione. Riguardava la concessione della Medaglia d'Oro al Valor Militare. Un gesto significativo ha concluso l'evento. È stata lasciata una copia dell'Albo d'Oro dei Decorati. Appartiene alla Federazione “Gli Azzurri dei Due Mari”. È stata anche donata una cartolina ricordo. Questa era dedicata ad Aldo Barbaro. Era stata realizzata negli anni Sessanta dalla Federazione di Catanzaro.

Per l'Istituto del Nastro Azzurro erano presenti diversi membri. Oltre a Santoro, Martinello e Scalise, c'erano i consiglieri Castagna, Critelli, Verrengia. Presenti anche i soci Chianesi, Maria Santoro e Sergio. L'istituto ha come scopo il mantenimento della memoria storica. La cerimonia ha contribuito a questo obiettivo.

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