L'ex tesoriere del Coa di Catanzaro, Daniela Rodolà, è stata condannata a restituire 138.614,79 euro. Il Tribunale ha accolto il ricorso dell'Ordine degli Avvocati.
Tribunale emette decreto ingiuntivo
Il Tribunale ordinario di Catanzaro ha emesso un importante provvedimento. La Seconda Sezione Civile ha accolto un ricorso presentato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. L'azione legale riguardava la posizione di Daniela Rodolà, ex tesoriere del Coa.
La giudice Ottavia Urto ha firmato il decreto in data 27 aprile 2026. Questo atto impone un pagamento immediato. La somma richiesta supera i centotrentottomila euro. Nello specifico, si tratta di 138.614,79 euro.
Credito certo, liquido ed esigibile
La decisione del Tribunale si basa su documentazione fornita. Secondo quanto riportato nel decreto, il credito vantato dall’Ordine degli Avvocati è considerato «certo, liquido ed esigibile». Questo significa che il debito è chiaramente definito e la sua riscossione è legittima.
La giudice ha riscontrato la sussistenza di tutte le condizioni necessarie. Queste sono previste dagli articoli 633 e seguenti del codice di procedura civile. L'ingiunzione è stata disposta senza ulteriori indugi. La motivazione principale è la presenza di un documento. Tale documento è stato sottoscritto dalla debitrice, a conferma del debito.
Oltre alla somma principale, interessi e spese legali
Il provvedimento giudiziario non si limita alla sola somma principale. Include anche il pagamento degli interessi. Questi sono stati richiesti nell'istanza presentata dall'Ordine degli Avvocati. Inoltre, sono state liquidate le spese legali. Queste coprono la procedura di ingiunzione.
Le spese legali ammontano a 2.648,50 euro. Questa cifra comprende sia i compensi professionali sia le spese vive sostenute. Sono esclusi gli accessori di legge, che verranno calcolati separatamente. La somma totale da restituire è quindi considerevole.
Possibilità di opposizione entro 40 giorni
La parte ingiunta, Daniela Rodolà, ha un termine per agire. Potrà presentare opposizione al decreto. La scadenza per questa azione legale è fissata entro 40 giorni dalla notifica ufficiale del provvedimento. Questo lasso di tempo è previsto dalla legge per la difesa.
Se non verrà presentata alcuna opposizione entro i termini stabiliti, il decreto diventerà definitivo. A quel punto, l'ingiunzione sarà esecutiva. Ciò significa che l'Ordine degli Avvocati potrà procedere con le azioni di recupero del credito.
Linea rigorosa del Tribunale
Questo atto giudiziario conferma un approccio rigoroso da parte del Tribunale. Si tratta di una linea volta a tutelare i crediti documentati. L'applicazione delle procedure accelerate previste dall'ordinamento civile è evidente. La rapidità del provvedimento sottolinea l'importanza della certezza del diritto.
La decisione mira a garantire la corretta gestione delle risorse economiche degli enti. L'Ordine degli Avvocati di Catanzaro ha ottenuto un risultato significativo. La trasparenza e la responsabilità finanziaria sono principi fondamentali.