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La Regione Calabria ha varato due nuove leggi per supportare gli stabilimenti balneari. Una norma delega la gestione delle concessioni ai Comuni, l'altra offre aiuti straordinari per la stagione 2026 dopo i danni del ciclone Harry.

Nuove regole per le concessioni balneari

Il Consiglio regionale calabrese ha dato il via libera a due importanti provvedimenti legislativi. La prima legge affronta la questione delle concessioni demaniali marittime. Si introduce la possibilità di non applicare la direttiva europea Bolkestein. Questo avviene in assenza di specifici interessi transfrontalieri. La competenza per l'indizione di procedure di evidenza pubblica per l'assegnazione delle concessioni viene trasferita ai Comuni.

La relazione illustrativa, presentata dal consigliere Domenico Giannetta (FI), ha sottolineato l'approvazione unanime del testo. La proposta legislativa mira a garantire certezza giuridica e trasparenza. Si rispetta la normativa europea e nazionale. Viene tutelata la concorrenza e salvaguardato il tessuto economico e sociale locale. Nonostante ciò, esiste la possibilità che il Governo centrale impugni la legge.

Il consigliere proponente ha chiarito il ruolo dei Comuni. Essi valuteranno, con il supporto della Regione, la presenza di interessi transfrontalieri. Verranno impiegati criteri oggettivi e proporzionati. Se non sussistono tali condizioni, le concessioni esistenti potranno essere prorogate. Per le nuove assegnazioni, si ricorrerà a bandi pubblici uniformi. L'obiettivo è fornire agli operatori balneari strumenti amministrativi chiari. Si vuole permettere loro di programmare investimenti.

La legge mira anche a tutelare l'occupazione nel settore. Inoltre, facilita l'accesso a forme di ristoro. Si promuove una gestione sostenibile e consapevole del territorio costiero. La norma cerca di dare stabilità agli imprenditori del settore balneare. Offre un quadro normativo più definito per le loro attività.

Misure straordinarie post-ciclone Harry

La seconda legge, promossa dal consigliere Giuseppe Mattiani (Lega), è dedicata al sostegno delle attività colpite dal ciclone Harry. Questo evento atmosferico ha interessato, in particolare, la fascia ionica della Calabria nel mese di gennaio. Le nuove disposizioni prevedono misure straordinarie per la stagione balneare del 2026. L'intento è favorire la ripartenza delle imprese danneggiate.

Le norme consentiranno l'utilizzo temporaneo di aree demaniali diverse da quelle originariamente concesse. Sarà possibile il rilascio di autorizzazioni e licenze suppletive. La Regione intende così assicurare la piena operatività delle imprese. Si vuole sostenere il rilancio del turismo, un settore considerato vitale per l'economia calabrese. Queste misure rappresentano un intervento mirato per mitigare gli effetti negativi del maltempo.

L'approvazione di queste due leggi dimostra l'attenzione della Regione Calabria verso il settore turistico-balneare. Si cerca di coniugare le esigenze di tutela ambientale e normativa europea con quelle economiche e sociali del territorio. La delega ai Comuni mira a una gestione più efficace e vicina alle realtà locali. Gli aiuti post-ciclone sono un segnale di vicinanza alle imprese colpite.

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