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La rassegna 'Teatro Senza Quartiere' di Cagliari dedica la sua nuova stagione a Rahul Bernardelli. Il programma, che si estende da ottobre a dicembre, include sette spettacoli e celebra anche il decennale della manifestazione.

Nuova stagione teatrale a Cagliari

La città di Cagliari si prepara ad accogliere la stagione teatrale 2026-2027 di 'Teatro Senza Quartiere'. L'evento, organizzato dal Teatro del Segno, si svolgerà presso il TsE di Is Mirrionis. Questa edizione rende omaggio alla memoria del burattinaio Rahul Bernardelli, scomparso di recente. La prima parte della rassegna prevede sette spettacoli, con inizio il 17 ottobre e conclusione il 19 dicembre. Successivamente, dopo la pausa natalizia, il programma riprenderà in primavera, coincidente con il decimo anniversario della manifestazione, nata nel 2017.

Un progetto culturale per il quartiere

Il direttore artistico Stefano Ledda ha spiegato che la Stagione Teatrale è parte integrante del progetto 'Teatro Senza Quartiere, per un quartiere senza teatro 2027-2026'. È stata inoltre prorogata fino al 2030 la convenzione con la Parrocchia di Sant'Eusebio. Questo accordo garantirà la continuità delle attività al TsE. La sede ospiterà regolarmente spettacoli, concerti e rassegne. Tra queste, 'Teatro e Marmellata', pensata per i più piccoli. L'iniziativa mira a rafforzare il ruolo del TsE come fulcro culturale per il quartiere e l'intera città di Cagliari.

La cultura diffusa nelle periferie

L'assessora alla Cultura del Comune di Cagliari, Maria Francesca Chiappe, ha sottolineato l'importanza di una visione policentrica per la città. Secondo l'assessora, non devono esistere differenze tra il centro e le periferie. L'obiettivo primario è garantire che la bellezza e le opportunità culturali si diffondano uniformemente. Questo approccio mira a far fiorire la cultura in ogni angolo del territorio cittadino, valorizzando anche le aree meno centrali.

Il calendario degli spettacoli

Il sipario si alzerà il 17 ottobre alle 20:30 con 'Kalinka' della Compagnia Nando e Maila. Si tratta di uno spettacolo di nouveau cirque creato e interpretato da Ferdinando D'Andria e Maila Sparapani. Il 25 ottobre sarà la volta de 'Il Circo Capovolto', con Andrea Lupo. Lo spettacolo, ispirato al romanzo di Milena Magnani, narra le vicende di una famiglia rom nel Novecento europeo. Il 31 ottobre, Rossolevante presenterà 'Abba Acuada'. Lo spettacolo vedrà in scena Silvia Cattoi e Juri Piroddi, con la regia di quest'ultimo e la partecipazione di Maria Giulia Cabiddu, in un'opera che fonde teatro e poesia.

Viaggio negli anni '80 e temi sociali

Il 14 novembre, Francesco Abate proporrà il recital 'Indegni, Quasi un Musical'. Con Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betti Manca, lo spettacolo rievoca gli anni '80. Il 28 novembre, 'Forse' di e con Andrea Serra esplorerà il legame tra linguaggio, memoria e identità. Il 12 dicembre, Daniel Dwerryhouse presenterà 'Why', affrontando il tema delle migrazioni. Infine, il 19 dicembre, fuori abbonamento, andrà in scena 'Miele Amaro'. Basato sul libro di Salvatore Cambosu, lo spettacolo vedrà Stefano Ledda affiancato dai musicisti Andrea Congia e Andrea Cocco, in un viaggio tra miti e leggende della Sardegna.