Incontro europeo sul volontariato e le politiche sociali
Bruxelles, 13 ottobre 2026 – Il futuro del Terzo settore e del volontariato in Europa sarà al centro di un importante dibattito. L'incontro si terrà giovedì 15 ottobre, alle ore 10, presso il Parlamento Europeo.
L'iniziativa, promossa dall'europarlamentare Denis Nesci (Fratelli d'Italia-ECR), mira a definire un quadro normativo stabile. Si discuteranno le nuove sfide sociali e il ruolo cruciale delle associazioni nel tessuto europeo.
Istituzioni e associazioni a confronto
All'evento parteciperanno figure di spicco delle istituzioni. Saranno presenti il viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci. Interverranno anche gli europarlamentari Carlo Fidanza e Nicola Procaccini.
Sarà un'occasione per unire le prospettive europee e nazionali. L'obiettivo è rafforzare il contributo del Terzo settore alla coesione sociale. Si cercherà di delineare politiche più efficaci per il futuro.
Le voci del Terzo settore
Fondamentale sarà la presenza dei vertici delle principali organizzazioni nazionali. Parteciperanno rappresentanti di FISH, Croce Rossa Italiana, AVIS, MODAVI, ASI, ANCOS-UNCI e AISLA.
Queste realtà portano l'esperienza diretta sul campo. La loro partecipazione è essenziale per un confronto realistico. Si discuteranno le esigenze concrete e le trasformazioni sociali in atto.
Nesci: «Garantire certezze a chi sostiene le comunità»
L'europarlamentare Denis Nesci ha sottolineato l'importanza del Terzo settore. «È una rete di persone che offre risposte concrete ai bisogni dei cittadini», ha affermato. Nesci ha evidenziato il ruolo nel sostenere famiglie e persone fragili.
«Un patrimonio che merita attenzione anche nelle politiche europee», ha aggiunto. Nesci ha chiesto regole chiare e stabilità per operare. L'obiettivo è garantire condizioni adeguate per le associazioni.
Focus su aree periferiche e fragilità
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo del Terzo settore nelle aree periferiche e interne. Queste zone spesso beneficiano maggiormente del supporto associativo.
«Penso in particolare alle realtà del Mezzogiorno e della Calabria», ha spiegato Nesci. Il volontariato è un presidio di solidarietà nei piccoli comuni. È fondamentale creare le condizioni per il loro operato.
Portare le voci del territorio a Bruxelles è essenziale. Si mira a costruire politiche più vicine ai bisogni reali. L'incontro favorirà un dialogo costruttivo tra istituzioni e associazioni.
Un ponte tra Europa e territorio
L'evento si propone come uno spazio di dialogo. Si confronteranno esperienze operative e prospettive europee. Il settore è centrale per la tenuta sociale delle comunità.
«L'Europa deve saper ascoltare chi ogni giorno si prende cura degli altri», ha concluso Nesci. L'obiettivo è riconoscere il ruolo delle associazioni. Si punta a costruire comunità più forti e inclusive.