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La Provincia di Bolzano ha presentato i primi risultati del suo percorso verso una Pubblica Amministrazione esperta in intelligenza artificiale. L'autovalutazione attuale è di 1,8 su 5, con un obiettivo ambizioso di 4,3.

Il percorso verso l'IA nella pubblica amministrazione

Sono emersi i primi dati intermedi sul cammino intrapreso. Questo percorso mira a rendere la pubblica amministrazione locale più competente nell'uso dell'intelligenza artificiale. L'evento si è svolto presso il Noi Techpark.

L'autovalutazione degli uffici provinciali ha posizionato la Provincia di Bolzano a un livello di maturità di 1,8. La scala di valutazione va da 1 a 5. Il valore target fissato per il futuro è di 4,3.

«C'è ancora molto lavoro da fare», ha dichiarato Josef T. Hofer. Egli è il direttore dell'Agenzia per l'Alto Adige digitale e della Ripartizione Informatica. La sua sintesi evidenzia la distanza tra lo stato attuale e l'obiettivo.

Obiettivi ambiziosi per un uso responsabile dell'IA

«L'obiettivo è ambizioso, ma è un bene», ha aggiunto Hofer. Solo definendo traguardi chiari si potrà procedere. Saranno necessari standard comuni per lo sviluppo. Questo permetterà un impiego responsabile dell'IA.

L'intelligenza artificiale dovrà portare benefici concreti ai cittadini. La pubblica amministrazione deve essere pronta a questo cambiamento. L'uso etico è una priorità fondamentale.

Tra le azioni già intraprese, si segnala la creazione del centro di competenza lab.ai. Questo centro fa parte di Informatica Alto Adige SpA. È stato anche adottato un codice etico per guidare le operazioni.

Strategia e supporto per gli uffici provinciali

La responsabile del progetto, Maria Giovanna Ienco, ha spiegato il mandato del team. Il gruppo sta elaborando la strategia di IA per la Provincia di Bolzano. Questo include linee di indirizzo strategiche e guide operative.

Le direttive si applicheranno a tutti gli uffici e gli enti provinciali. Il compito del team è anche quello di fornire supporto. Verrà messo a disposizione un toolkit per aiutare gli uffici a raggiungere i propri obiettivi.

Questi obiettivi saranno personalizzati per ciascun ufficio. L'intento è fornire strumenti pratici per l'implementazione dell'IA.

Analisi delle competenze e punto di partenza

L'analisi condotta ha riguardato diversi aspetti. Sono state valutate le infrastrutture, il personale e le competenze esistenti. L'autovalutazione si attesta su un valore medio di 1,8. Questo dato è considerato molto realistico.

«È importante che tutti siano consapevoli del punto di partenza», ha spiegato l'esperto di strategie ICT Gaetano Correnti. Solo così sarà possibile pianificare una crescita efficace. La consapevolezza è il primo passo per migliorare.

Il valore di 4,3 rappresenta una gestione ottimale dell'IA. Attualmente, la provincia si trova a un livello di «prima esplorazione delle possibilità offerte dall'IA». C'è quindi un ampio margine di miglioramento.

Partner pilota e prossimi passi

Tra i partner pilota che collaborano al progetto figurano il Consorzio dei Comuni. Anche l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige è coinvolta attivamente. La loro partecipazione è cruciale per testare e adattare le strategie.

Entro il mese di giugno, ogni ufficio riceverà un piano d'azione personalizzato. La strategia globale della Provincia sarà definita al termine di questo processo. L'approccio sarà sempre orientato all'etica, alla trasparenza e alla sicurezza.

Questi principi guideranno l'integrazione dell'IA nella pubblica amministrazione. L'obiettivo è garantire un utilizzo etico e sicuro della tecnologia.

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