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Gli Schützen altoatesini contestano le accuse della SVP, criticando lo stile di leadership del presidente Kompatscher e la gestione della riforma dell'autonomia. La richiesta di un incontro non ha ricevuto risposta.

Critiche alla leadership provinciale

Il comandante provinciale degli Schützen, Christoph Schmid, ha chiarito la posizione della sua organizzazione. Il suo recente discorso non era un attacco alla Südtiroler Volkspartei (SVP) come partito. Le critiche erano invece rivolte allo stile di leadership del presidente della Provincia, Kompatscher. Si evidenziano questioni politiche ancora aperte, per le quali mancano risposte concrete.

Schmid ha definito infondate le accuse secondo cui gli Schützen criticherebbero in modo generalizzato la riforma dell'autonomia. Ha spiegato che la riforma era stata menzionata solo marginalmente nel suo intervento. L'attenzione era focalizzata sulla procedura adottata dal presidente della Provincia per recarsi a Roma. Si è sollevato il dubbio sul mandato e sui documenti utilizzati.

La principale perplessità riguarda la scarsa considerazione dei risultati della Convenzione sull'autonomia. Questo processo ha visto un intenso lavoro da parte del popolo sudtirolese per circa due anni. Schmid ha sottolineato la mancanza di risposte concrete a riguardo.

Mancata risposta sulla riforma dell'autonomia

Già il 3 maggio 2025, gli Schützen avevano approvato una risoluzione specifica sulla riforma dell'autonomia. Questa era stata trasmessa a tutti i deputati provinciali. Tuttavia, fino ad oggi, non è pervenuto alcun riscontro ufficiale. L'organizzazione desiderava discutere personalmente la riforma con il presidente della Provincia.

Nonostante una richiesta scritta, la nuova dirigenza degli Schützen non ha ottenuto una visita di insediamento. Questo aspetto è stato oggetto di discussione durante l'assemblea. La mancanza di dialogo diretto evidenzia una difficoltà di comunicazione tra le istituzioni e l'organizzazione.

Smentite su Jannik Sinner e carattere apartitico

Christoph Schmid ha anche smentito categoricamente che il tennista Jannik Sinner sia stato criticato durante l'assemblea. Ha affermato che quanto riportato non corrisponde alla verità. Durante la replica, è stato semplicemente ricordato che la Federazione aveva inviato una lettera aperta in autunno. Tutto il resto è stato definito una rappresentazione errata dei fatti.

Il comandante ha ribadito il carattere apartitico degli Schützen. Ha invitato la SVP a concentrarsi sul contenuto delle domande poste. Invece, secondo Schmid, si dovrebbe evitare di inscenare un'indignazione artificiale. La Federazione degli Schützen sudtirolesi mantiene la propria posizione.

L'Alto Adige necessita di risposte chiare, coerenza e una guida politica efficace. Non servono distrazioni o polemiche strumentali. L'obiettivo è ottenere un confronto costruttivo sulle questioni fondamentali per la regione.

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