L'Emilia-Romagna si distingue positivamente nella sanità territoriale e nell'adozione del fascicolo sanitario elettronico. La regione supera la media nazionale in entrambi i settori, secondo un'analisi della Fondazione Gimbe.
Sanità territoriale: case della comunità attive
La regione ha raggiunto un traguardo significativo. Sono attive 143 Case della Comunità su 187 programmate. Questo dato rappresenta il 76,5% del totale. La media nazionale si attesta al 45,5%. I dati sono aggiornati al 31 dicembre 2025.
Gli ospedali di comunità registrano un buon numero di strutture operative. Su 52 previsti, 24 sono già attivi. Questo corrisponde al 46%. La media italiana è del 27%.
Fascicolo sanitario elettronico: consenso record
L'Emilia-Romagna eccelle anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Sono disponibili 17 documenti su 20 tipologie previste. La media nazionale si ferma a 14 documenti. Questi dati provengono dal Ministero della Salute e da Dtd, aggiornati al 30 settembre 2025.
La regione è prima in Italia per adesione dei cittadini. Il 92% dei residenti ha dato il consenso alla consultazione dei propri dati nel FSE. La media nazionale è del 44%. Questo dato evidenzia un'elevata fiducia nel sistema.
Gimbe valuta positivamente l'attuazione del Pnrr
La Fondazione Gimbe ha monitorato l'attuazione della Missione Salute del Pnrr. L'Emilia-Romagna mostra risultati incoraggianti. La sanità territoriale e il FSE sono aree di forza per la regione.
Questi successi contribuiscono a migliorare l'assistenza sanitaria. L'accesso facilitato ai dati sanitari è fondamentale. Permette una migliore continuità delle cure. I cittadini sono sempre più informati e partecipi.
La percentuale di consenso all'uso del FSE è un indicatore chiave. Mostra la volontà dei cittadini di condividere informazioni. Questo facilita la gestione della propria salute. Le strutture sanitarie possono offrire servizi più mirati.
Le Case della Comunità rappresentano un nuovo modello. Offrono servizi sanitari di prossimità. Gli ospedali di comunità supportano i pazienti. Aiutano nel recupero post-acuto. L'Emilia-Romagna sembra aver colto queste opportunità.
Il monitoraggio Gimbe fornisce un quadro chiaro. Permette di confrontare le performance regionali. Evidenzia le buone pratiche da replicare. L'impegno nella sanità territoriale è cruciale. Soprattutto in un'ottica di prevenzione.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico è uno strumento potente. Se ben utilizzato, migliora l'efficienza. Riduce gli sprechi. Offre una visione completa del paziente. L'alta adesione in Emilia-Romagna è un segnale positivo. Indica una buona comunicazione e informazione.
La Fondazione Gimbe continuerà a monitorare. L'obiettivo è garantire il pieno successo del Pnrr. La sanità territoriale è una priorità. L'innovazione digitale gioca un ruolo centrale. L'Emilia-Romagna si posiziona bene in questo scenario.