La Liguria si posiziona ultima tra le regioni del Nord Italia per reddito medio pro capite. I dati del Mef rivelano un divario significativo con altre aree del paese, mentre alcuni comuni liguri mostrano una notevole povertà.
Redditi liguri fanalino di coda nel Nord
La Liguria si conferma la regione settentrionale con i redditi medi più contenuti. Nel 2024, il guadagno medio dichiarato dai suoi residenti si è attestato sui 26.043 euro. Questo dato la colloca al nono posto a livello nazionale. Supera solo regioni del Centro-Sud, come il Lazio. I dati provengono dal ministero dell'Economia e delle Finanze. Sono stati analizzati dalla società Excellera Advisory Group.
La classifica si basa sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025. Questi dati si riferiscono all'anno d'imposta precedente, il 2024. La Liguria mostra un quadro economico peculiare. Nonostante la sua posizione geografica, i suoi introiti medi sono inferiori a quelli di altre aree del Nord. Questo evidenzia una persistente disparità economica nel paese.
Portofino perde il primato, Bajardo il più povero
Portofino, un tempo comune più ricco d'Italia, ha ceduto il suo scettro. La località ligure è scesa al terzo posto. Il suo reddito medio pro capite è ora di 65.836 euro. Si tratta di un calo drastico del 30,9% rispetto all'anno precedente. Questo dato sottolinea la volatilità delle classifiche economiche locali. Anche i comuni più ricchi possono subire flessioni significative.
All'estremo opposto, Bajardo, in provincia di Imperia, emerge come il comune più povero della Liguria. Qui, il reddito medio per contribuente raggiunge appena i 14.475 euro. Questo dato evidenzia la profonda disuguaglianza all'interno della stessa regione. La Liguria presenta quindi realtà economiche molto distanti tra loro.
La Lombardia guida la classifica nazionale dei redditi
A livello nazionale, la Lombardia mantiene salda la sua posizione. È la regione con il reddito complessivo medio più elevato, pari a 29.421 euro. La segue il Trentino-Alto Adige con 27.978 euro. L'Emilia-Romagna si posiziona terza con 27.434 euro. Queste regioni del Nord confermano la loro forza economica.
La classifica prosegue con la Valle d'Aosta (27.157 euro), il Lazio (26.895 euro), il Piemonte (26.624 euro) e il Veneto (26.413 euro). Il Friuli Venezia Giulia si attesta a 26.250 euro. La Liguria si trova quindi sotto queste realtà, con 25.692 euro. La Toscana registra 25.692 euro. L'Umbria è a 24.141 euro, le Marche a 23.970 euro. Seguono Abruzzo (21.985 euro), Sardegna (21.329 euro), Campania (20.652 euro), Basilicata (20.077 euro), Sicilia (19.958 euro), Puglia (19.936 euro), Molise (19.889 euro) e infine la Calabria con 18.474 euro.
La Liguria si posiziona comunque al di sopra della media nazionale. Il reddito complessivo pro capite medio in Italia è di 25.125 euro. Questo dato generale maschera le profonde differenze regionali e locali. La disparità tra Nord e Sud rimane un tema centrale.
Milano capoluogo più ricco, Genova a 27.192 euro
Tra i capoluoghi di provincia, Milano svetta con un reddito medio di 40.316 euro. La segue Monza con 35.628 euro. Tra le città principali, Bergamo si attesta a 34.263 euro. Bologna raggiunge i 32.302 euro. Roma si posiziona a 31.423 euro. Napoli registra 24.388 euro.
Per quanto riguarda i capoluoghi liguri, Genova si colloca a 27.192 euro. La Spezia registra 26.620 euro. Savona è a 26.602 euro. Imperia si ferma a 24.710 euro. Questi dati mostrano come anche all'interno delle aree metropolitane i redditi possano variare considerevolmente.