Luciano Ligabue ha condiviso ricordi sulle prime radio libere, descrivendole come un "Far West" ma un'esperienza bellissima. L'evento si è tenuto a Bologna per presentare la nuova edizione del suo libro d'esordio.
Ligabue evoca le prime radio libere
L'epoca delle prime radio libere era un vero "Far West". Chiunque poteva avviare una propria stazione radiofonica. Questa libertà rendeva l'esperienza meravigliosa. Anche chi era alle prime armi, come lui stesso ammette, poteva trasmettere. Poteva impappinarsi e dire cose poco accurate, dato che aveva solo 15 anni. Tuttavia, poteva condividere la sua visione della musica. Portava i dischi direttamente da casa propria.
Queste radio avevano una vita molto breve. Spesso nascevano e scomparivano rapidamente. La pubblicità era quasi inesistente. Erano considerate troppo amatoriali. Nonostante ciò, Ligabue ritiene che le radio libere abbiano profondamente influenzato la cultura italiana. Hanno lasciato un segno indelebile nel paese.
Presentazione del libro a Bologna Portici Festival
Luciano Ligabue, nato nel 1960, ha rievocato quell'epoca pionieristica. Le prime radio libere presero vita a metà degli anni Settanta. L'artista ha parlato in Piazza Maggiore a Bologna. L'evento faceva parte della nuova edizione del Bologna Portici Festival. La piazza era gremita di pubblico per ascoltarlo.
Ha dialogato con il linguista Giuseppe Antonelli. Antonelli aveva già intervistato il rocker di Correggio in passato. Questo avvenne più di dieci anni fa per il libro 'La vita non è in rima (per quello che ne so)'. Ligabue ha presentato la nuova edizione del suo libro d'esordio. 'Fuori e dentro il borgo' (Mondadori) è tornato in libreria da un mese. Si tratta di una versione rivista e ampliata.
Il volume accompagna il lettore in un viaggio. Attraverso cinquanta storie, l'artista esplora fatti, personaggi e atmosfere. Questi sono legati alla Correggio della sua giovinezza. La scrittura di Ligabue restituisce un mondo ricco di memoria. Parla di identità, della vita in provincia, della musica e delle relazioni umane.
Nuova edizione arricchita di contenuti
Ligabue ha condiviso un ricordo particolare. I vigili urbani di Correggio avevano soprannomi distintivi. Li chiamavano 'Grand Hotel', 'Bolero', 'Il Monello' e 'L'Intrepido'. La nuova edizione del libro offre una riflessione sul valore della scrittura. Esplora la creatività nella sua forma più libera. Il volume include anche la sceneggiatura completa di 'Radiofreccia'.
Questo film è stato tratto dal libro. È stato diretto dallo stesso Ligabue. Sono presenti anche altri contributi inediti. L'opera offre uno spaccato profondo della provincia. Mostra come essa plasmi identità e ricordi. La musica è un filo conduttore potente.
Prossimi impegni musicali di Ligabue
Ligabue è reduce dalla prima data del suo tour 'Certe Notti 2026'. Si è esibito a Bibione. I suoi prossimi concerti sono molto attesi. Si esibirà allo Stadio Olimpico di Roma il 12 giugno. Seguirà una data all'Allianz Stadium di Torino il 17 giugno. Concluderà a San Siro, a Milano, il 20 giugno.
In autunno, l'artista sarà protagonista di un nuovo tour. Questo tour toccherà palazzetti e Forum. La data zero è fissata per il 12 settembre a Jesolo. I fan attendono con ansia queste nuove esibizioni. Il calendario è fitto di appuntamenti importanti.
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