Nuove analisi scientifiche a Bologna confermano l'ipotesi di omicidio volontario per la morte di Tania Bellinetti. L'ex fidanzato è a processo con accuse aggravate.
Nuove prove sull'omicidio di Tania Bellinetti
Le indagini sulla tragica morte di Tania Bellinetti, 47 anni, hanno ricevuto un nuovo impulso. La donna era precipitata dal terzo piano della sua abitazione in via Tolstoj, a Bologna, l'8 aprile del 2025. Le analisi della polizia Scientifica sembrano ora rafforzare in modo significativo l'ipotesi di un omicidio volontario.
Queste nuove evidenze si aggiungono alle accuse di maltrattamenti già mosse contro l'ex fidanzato della vittima, Selmi Faiez. L'uomo è attualmente imputato presso la Corte di assise di Bologna. L'accusa iniziale di omicidio preterintenzionale è stata infatti riformulata in omicidio volontario.
La modifica è avvenuta in udienza preliminare, a seguito di una consulenza cinematica. L'esperto incaricato, l'ingegnere Giuseppe Monfreda, ha concluso che l'evento fatale non fu accidentale né un suicidio. Secondo il pubblico ministero Marco Forte, i risultati indicano un'azione deliberata da parte dell'imputato.
La ricostruzione scientifica della caduta
Una nota tecnica dettagliata, redatta dalla polizia Scientifica e firmata da Pasquale Luca Iafelice, è stata depositata di recente. Questo documento confronta i rilievi effettuati sul luogo del presunto crimine con le conclusioni delle consulenze medico-legali e cinematiche.
La Scientifica ha individuato delle tracce sul bordo della copertura metallica del parapetto. Queste impronte, riconducibili a un contatto simultaneo delle dita, sono considerate compatibili con il punto di inizio della caduta. Tale punto era stato identificato dal consulente cinematico come quello in cui la vittima si trovava seduta sul parapetto.
La posizione descritta suggerisce che il corpo della signora Bellinetti avesse superato il piano superiore del parapetto. Si ipotizza una postura seduta, con la schiena rivolta verso l'esterno, una posizione precaria.
Il processo e le prossime udienze
Il consulente Monfreda aveva già evidenziato come, da tale posizione, uno sbilanciamento all'indietro potesse portare alla caduta. Le cause di questo sbilanciamento restano da chiarire completamente. Tuttavia, gli inquirenti ritengono più probabile una spinta da parte di un'altra persona.
In quel momento cruciale, l'imputato Selmi Faiez si trovava all'interno dell'abitazione. Questa circostanza è ritenuta rilevante dalle indagini. Il processo riprenderà il suo corso il prossimo primo luglio.
L'imputato è assistito dall'avvocato Roberto D'Errico. I familiari della vittima, invece, sono rappresentati dagli avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini. Le prossime udienze saranno fondamentali per chiarire definitivamente la dinamica dei fatti e stabilire le responsabilità.
Domande frequenti
Chi è Tania Bellinetti?
Tania Bellinetti era una donna di 47 anni, residente a Bologna, deceduta a seguito di una caduta dal balcone della sua abitazione l'8 aprile del 2025. Il suo ex fidanzato è attualmente a processo con l'accusa di omicidio volontario.
Quali sono le ultime novità sul caso?
Le ultime novità riguardano le analisi della polizia Scientifica, che hanno rafforzato l'ipotesi di omicidio volontario. Le tracce rinvenute sul parapetto del balcone sono considerate compatibili con una dinamica non accidentale e non suicida, suggerendo l'intervento di terzi.