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Il marchio di lingerie La Perla, dopo un periodo di crisi, sta vivendo una fase di rilancio. L'azienda aprirà un'accademia nel 2027 per formare personale specializzato, rispondendo a un aumento degli ordini.

Nuova vita per il brand di lingerie

Il futuro del celebre marchio La Perla sembra ora più luminoso. Dopo aver attraversato momenti difficili, caratterizzati da cambi di proprietà e difficoltà finanziarie, il brand sta mostrando segni di ripresa. Le lavoratrici, note come 'Le Perline', che avevano lottato per preservare i propri posti di lavoro, possono ora guardare avanti con maggiore serenità. Nel giugno 2025, la Luxury Holding LLC di Peter Kern ha acquisito il ramo produttivo dell'azienda per circa 25 milioni di euro.

L'acquisizione ha segnato un punto di svolta positivo. Non solo molte dipendenti sono rientrate in servizio, ma l'azienda si trova ora a dover gestire un flusso di ordini superiore alle aspettative. Questa inattesa domanda ha portato alla decisione di istituire un centro di formazione specializzato.

Accademia per formare future sarte

L'obiettivo è chiaro: creare nuove competenze nel settore della lingerie di alta gamma. Per questo motivo, nel corso del 2027, La Perla inaugurerà un'accademia dedicata alla formazione di nuove sarte esperte. Questa iniziativa risponde a un'esigenza concreta di supporto produttivo, come spiegato dal nuovo amministratore delegato, Alessio Vannetti.

«La prima cosa che ho fatto appena arrivato», ha dichiarato Vannetti, manager con precedenti esperienze in maison come Gucci, Valentino e Prada, «è stata cercare capacità produttiva sul territorio. All'annuncio del nostro ritorno, sono arrivati tutti i nostri ex clienti, desiderosi di piazzare ordini per prodotti continuativi.»

Tuttavia, la capacità produttiva attuale a Bologna non è sufficiente a soddisfare questa richiesta. «Sto cercando sul territorio lavoratori e piccole aziende che possano darci una mano», ha aggiunto il CEO. «Nel frattempo, visto che secondo i dati di fondazione Altagamma, nel manifatturiero mancheranno 75.000 addetti entro il 2028, mi sono detto: 'abbiamo delle professoresse in azienda, l'anno prossimo attiviamo un'accademia per formare le professioni future'.»

Rilancio attraverso la collezione '00'

Il rilancio del brand è iniziato con la presentazione della collezione '00' alla Milano Fashion Week. Questo numero simboleggia una ripartenza dalle fondamenta, puntando sulla solidità storica dell'azienda. Vannetti ha sottolineato l'importanza della tradizione manifatturiera di La Perla, definendo la fabbrica di Bologna «un posto unico».

«Questa azienda è nata da una donna per le donne», ha ricordato il CEO, riferendosi alla fondatrice Ada Masotti. Il suo motto era «nessun compromesso sulla qualità e l'innovazione». Vannetti intende portare avanti questa eredità, valorizzando le tecniche uniche sviluppate nel corso degli anni.

Le macchine da cucire, modificate dalle sarte per creare punti e lavorazioni particolari, soprattutto per i reggiseni, rappresentano un patrimonio inestimabile. «La cosa meravigliosa è che nessuno può rubarci questo sapere o competere con noi in questo», ha affermato con orgoglio. In fabbrica operano quattro meccanici specializzati in queste macchine uniche, ma le sarte più esperte possiedono anche il proprio kit di attrezzi, simbolo del loro profondo legame con il mestiere.

Questo kit serve a «ricordare chi siamo e quello che sappiamo fare bene». Il progetto dell'accademia per le 'Perline' è solo l'inizio di un percorso di rilancio che promette ulteriori sviluppi. «Ci saranno tante notizie da qui a breve», ha garantito Vannetti, lasciando intendere un futuro ricco di novità per il marchio.