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L'Emilia-Romagna si afferma come leader nazionale nell'esportazione di prodotti agroalimentari, superando gli 11,5 miliardi di euro. L'assessore Mammi sottolinea l'importanza del risultato, pur evidenziando le difficoltà del settore e annunciando nuove misure di sostegno.

Agroalimentare emiliano romagnolo conquista il primo posto

La regione Emilia-Romagna ha raggiunto la vetta delle esportazioni agroalimentari in Italia. Il valore delle vendite all'estero ha superato la cifra di 11,5 miliardi di euro. Questo dato rappresenta un incremento di quasi il 10% rispetto all'anno precedente. L'assessore regionale all'Agricoltura, Alessio Mammi, ha condiviso questi numeri durante la presentazione del Rapporto agroalimentare 2025.

Mammi ha definito questo traguardo «molto importante». Ha espresso gratitudine a tutti gli operatori del settore agricolo e agroalimentare. Il successo arriva in un momento storico caratterizzato da notevoli sfide. L'aumento dei costi di produzione e le problematiche legate ai cambiamenti climatici rappresentano ostacoli significativi.

Sfide e sostegno per le filiere in difficoltà

Nel corso del 2025, l'export della regione ha registrato una crescita del 9,7%, attestandosi a oltre 11,5 miliardi. Nei primi sei mesi del 2026, l'Emilia-Romagna si è posizionata al primo posto a livello nazionale. Le esportazioni hanno raggiunto i 5,8 miliardi, corrispondenti al 16,3% del totale italiano. Non tutte le produzioni stanno ottenendo gli stessi risultati sui mercati internazionali. Alcune eccellenze regionali stanno affrontando periodi di sofferenza.

L'assessore Mammi ha evidenziato la necessità di supportare le filiere più colpite. La protezione dei prodotti e il sostegno all'internazionalizzazione sono considerati la «strada maestra». L'obiettivo è garantire la competitività del settore nel lungo periodo. La regione intende intervenire concretamente per alleviare le difficoltà delle imprese.

Nuovi bandi per sostenere le aziende agricole

Per affrontare queste criticità, l'assessore Mammi ha annunciato l'imminente pubblicazione di nuovi bandi. Questi avvisi prevedono uno stanziamento di oltre 20 milioni di euro. I fondi saranno destinati a fornire un contributo diretto alle aziende agricole. L'intento è quello di mitigare l'impatto dei costi elevati, in particolare per quanto riguarda i fertilizzanti. Queste misure mirano a rafforzare la resilienza del comparto.

L'impegno della regione si concentra sul mantenimento della leadership conquistata. Si punta a sostenere le produzioni di eccellenza e a proteggere quelle più vulnerabili. L'internazionalizzazione rimane una priorità strategica per il futuro dell'agroalimentare emiliano romagnolo. Le azioni concrete annunciate dimostrano una volontà di intervento mirato.

Domande frequenti sull'export agroalimentare

Qual è il valore dell'export agroalimentare dell'Emilia-Romagna? L'export agroalimentare dell'Emilia-Romagna ha superato gli 11,5 miliardi di euro nel 2025, posizionandosi al primo posto in Italia.

Quali sono le principali sfide per il settore agroalimentare regionale? Le principali sfide includono l'aumento dei costi di produzione, i problemi legati ai cambiamenti climatici e la difficoltà di alcune produzioni sui mercati internazionali.