L'Emilia-Romagna registra un preoccupante aumento degli arresti tra i minori e un uso crescente di armi da parte dei giovanissimi. I Carabinieri lanciano un appello alla prevenzione nelle scuole.
Aumento preoccupante dei reati giovanili
I dati dei Carabinieri in Emilia-Romagna mostrano un incremento significativo dei minorenni fermati. Il numero è passato da 90 a 140 nell'ultimo anno. Questo rappresenta un aumento del 55%. Un'altra statistica allarmante riguarda l'uso di armi. Sono stati 291 i giovanissimi coinvolti in reati di questo tipo. L'anno precedente erano 215.
Questi numeri delineano un quadro della devianza giovanile nella regione. Le cifre sono state rese note durante la celebrazione per il 212° anniversario della fondazione dell'Arma. L'evento si è tenuto presso la caserma 'Manara' a Bologna.
Campagna nelle scuole contro la violenza
Il comandante regionale, generale Enrico Scandone, ha annunciato una nuova iniziativa. «Partiremo a breve con una campagna nelle scuole», ha dichiarato. L'obiettivo è sensibilizzare i ragazzi sui pericoli. «Spiegare ai ragazzi che i coltelli danno una falsa sicurezza», ha aggiunto Scandone. Ha sottolineato come la vita non sia un videogioco. «Chi porta un coltello non si rende conto che la vita non è un videogioco, dove finita la partita si riparte», ha spiegato. Le conseguenze possono essere devastanti. «Si può fare del male qualcuno e a se stessi e andare incontro a conseguenze penali che rovinano la vita», ha avvertito.
Scandone ha evidenziato l'impegno dell'Arma nella promozione della legalità. Sono stati organizzati 961 incontri nelle scuole. Hanno partecipato circa 47mila studenti. L'iniziativa mira a sviluppare la cultura del rispetto reciproco. Combatte ogni forma di bullismo. Mette in guardia sui pericoli delle devianze.
Altri reati e misure di prevenzione
Il furto rimane il reato più diffuso nella regione. Si contano 4.608 denunce e 728 arresti. Per le rapine, i denunciati sono stati 741 e gli arrestati 344. Si registra un aumento dell'11% per le denunce e del 38% per gli arresti.
Diminuisce il numero di persone arrestate per violenza domestica o di genere. Si è passati da 336 a 289. Aumentano invece le denunce, con un +28%. Crescono anche le attivazioni dei codici rossi, da 3.301 a 2.969. Sono stati sequestrati 506 chili di stupefacenti. Le misure di prevenzione notificate sono state 764.
Tra gli ospiti presenti alla cerimonia, figuravano l'ex premier Romano Prodi. Presenti anche il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera Galeazzo Bignami e il campione di sci Alberto Tomba.