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Una nuova realtà dedicata alla salute prende forma a Bologna. La Fondazione Monti Salute Più ETS si concentrerà su prevenzione, ricerca scientifica e divulgazione, con un approccio innovativo.

Nuovo centro per la salute a Bologna

Una nuova istituzione dedicata al benessere e alla conoscenza scientifica è stata presentata ufficialmente a Bologna. Si tratta della Fondazione Monti Salute Più ETS, un’entità nata con l’obiettivo primario di promuovere la prevenzione e la ricerca in ambito sanitario. L'iniziativa è promossa dal Gruppo Monti Salute Più, già attivo nel settore termale e sanitario.

La creazione di questa Fondazione segna un punto di svolta rispetto alle attività puramente imprenditoriali del gruppo. L'intento è quello di focalizzarsi sullo sviluppo e sulla condivisione di sapere medico-scientifico, svincolandosi dalla logica di profitto aziendale. Il fondatore, Antonio Monti, ha espresso chiaramente la sua visione: «Mettere tutto quello che ho imparato a disposizione non più solo di un’impresa, ma della comunità».

Questa dichiarazione riassume la filosofia che guida il progetto. La Fondazione intende operare con un approccio proattivo, intervenendo prima che le malattie si manifestino. Viene evidenziato come la tendenza attuale sia quella di curare patologie già conclamate, mentre l'obiettivo della Fondazione è agire in anticipo.

«Oggi il vero problema è che si interviene troppo tardi: si cura quando la malattia è già presente», sottolineano i promotori. «Noi vogliamo partire prima, dalla prevenzione e dall’educazione alla salute».

L'approccio proposto dalla Fondazione si basa su una visione olistica dell'organismo umano. Si considera l'interconnessione tra diversi sistemi corporei, tra cui quello nervoso, circolatorio, osteo-muscolare, metabolico e ormonale. La dimensione cellulare viene identificata come un elemento cruciale per comprendere e mantenere l'equilibrio fisiologico del corpo.

«La salute si costruisce prima e si costruisce a livello cellulare», affermano con convinzione. Questo principio guiderà le future ricerche e le strategie di intervento promosse dall'ente.

Attività e obiettivi della Fondazione

Le prime iniziative operative della Fondazione Monti Salute Più ETS saranno rivolte alla formazione. Si prevede un percorso formativo destinato a medici e terapisti, con lo scopo di creare una base di competenze condivisa e aggiornata. Questo è considerato un passo fondamentale per garantire un'efficace applicazione dei principi di prevenzione.

Parallelamente, la Fondazione intende lanciare progetti di ricerca specifici. Questi studi si concentreranno sulla prevenzione delle malattie e sulla promozione della longevità. Per raggiungere questi obiettivi, verranno attivate collaborazioni con prestigiose università e centri di ricerca scientifica. La sinergia con il mondo accademico è vista come un motore essenziale per l'innovazione.

Tra le altre attività previste, vi è l'istituzione di bandi per l'assegnazione di assegni di ricerca e per lo sviluppo di tesi di laurea. Queste iniziative mirano a coinvolgere attivamente giovani studiosi, incentivando il loro contributo alla ricerca scientifica e consolidando il lavoro svolto.

Per il suo primo anno di attività, la Fondazione si pone obiettivi ambiziosi. Tra questi, la costruzione di una solida rete di collaborazioni con altre istituzioni e professionisti del settore. Verranno inoltre avviati i primi progetti di ricerca concreti. Un altro scopo fondamentale sarà la promozione di una maggiore consapevolezza pubblica.

Si vuole diffondere una nuova concezione della salute, che vada oltre la semplice assenza di malattia. L'obiettivo è educare la popolazione sull'importanza della prevenzione e degli stili di vita sani. Questo cambiamento culturale è ritenuto indispensabile per migliorare il benessere generale.

Autonomia e finalità della Fondazione

Sebbene la Fondazione Monti Salute Più ETS sia stata promossa dal Gruppo Monti Salute Più, essa opera come un ente autonomo del terzo settore. Questo significa che è un'organizzazione senza scopo di lucro, dotata di una propria struttura gestionale e di un bilancio indipendente. La distinzione è netta: «Il gruppo resta un’esperienza imprenditoriale. La Fondazione è un’altra cosa».

Tutte le attività della Fondazione saranno orientate esclusivamente all'interesse generale. La priorità sarà data alla diffusione della conoscenza scientifica e al progresso della ricerca medica. La separazione tra l'attività economica del gruppo e le finalità di utilità sociale della Fondazione è un pilastro del progetto.

Il Comitato scientifico della Fondazione è stato composto con un criterio rigorosamente multidisciplinare. Questa scelta riflette l'approccio integrato che la Fondazione intende adottare per affrontare le complesse tematiche della salute. Ogni membro porta competenze specifiche, contribuendo a una visione d'insieme.

Le attività e i protocolli che verranno sviluppati dalla Fondazione saranno sottoposti a un processo di validazione scientifica rigoroso. Questo per garantire l'affidabilità e l'efficacia di ogni iniziativa. «Tutto quello che verrà proposto dovrà avere una base seria e verificabile», viene assicurato.

Le aree prioritarie di studio identificate dalla Fondazione includono la prevenzione primaria e secondaria, l'analisi degli stili di vita e il loro impatto sulla salute. Particolare attenzione sarà dedicata all'equilibrio tra corpo e mente, un aspetto sempre più riconosciuto come fondamentale per il benessere complessivo. Saranno inoltre approfonditi i processi cellulari che determinano la vitalità e la longevità dell'organismo umano.

La nascita di questo nuovo polo a Bologna rappresenta un passo significativo per la comunità scientifica e per i cittadini. L'impegno verso la prevenzione e la ricerca promette di generare benefici tangibili nel lungo termine, promuovendo una cultura della salute più consapevole e proattiva.

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