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Nuove analisi tossicologiche rivelano un prolungato e massiccio consumo di cocaina prima del decesso di Abderrahim Fakir. Il difensore dei poliziotti indagati fornisce dettagli cruciali.

Consumo cronico di cocaina prima del decesso

Le indagini sulla morte di Abderrahim Fakir hanno portato alla luce risultati inquietanti. Le analisi tossicologiche hanno evidenziato un quadro di consumo di cocaina esteso nel tempo. Questo suggerisce un uso abituale della sostanza stupefacente. Non si tratterebbe quindi di un evento isolato.

Il dato emerso indica un'assunzione ripetuta nelle ore immediatamente precedenti il decesso. Il difensore dei poliziotti coinvolti, l'avvocato Gabriele Bordoni, ha condiviso queste informazioni. Ha parlato dopo un confronto con il suo consulente di parte. Il medico legale Matteo Tudini ha analizzato i referti.

Valori di cocaina superiori alla soglia letale

I livelli di cocaina riscontrati nel corpo di Fakir superano significativamente le dosi considerate letali. Le analisi hanno rilevato un valore di metabolita della sostanza. Questo valore, secondo gli esperti, è mediamente superiore a quello che può causare la morte. L'avvocato Bordoni ha sottolineato la gravità di questi risultati. Ha dichiarato che «emerge un consumo di cocaina protratto per molto tempo in prossimità».

Questa frase indica che la droga era stata assunta più volte. L'assunzione è avvenuta nelle ore che hanno preceduto il tragico evento. La Procura di Bologna sta conducendo le indagini su questo caso. I due poliziotti sono attualmente iscritti nel fascicolo. La loro posizione è oggetto di approfondimento da parte degli inquirenti.

Implicazioni legali e indagini in corso

Le nuove evidenze tossicologiche potrebbero avere un impatto significativo sull'andamento delle indagini. La difesa dei poliziotti punta a chiarire le circostanze del decesso. L'avvocato Bordoni si affida alle perizie del suo consulente. Il medico legale Tudini ha fornito un'interpretazione tecnica dei dati. L'obiettivo è ricostruire con precisione la dinamica degli eventi.

La Procura di Bologna continuerà a valutare tutti gli elementi a disposizione. Le analisi tossicologiche rappresentano un tassello fondamentale. Esse si aggiungono alle altre prove raccolte. La vicenda solleva interrogativi complessi. Le indagini mirano a stabilire eventuali responsabilità. La comunità attende risposte chiare sulla tragica morte di Abderrahim Fakir.