Cultura

Ritorno al Tratturo: Documentario su Aree Interne in anteprima a Bari

20 marzo 2026, 15:00 3 min di lettura
Ritorno al Tratturo: Documentario su Aree Interne in anteprima a Bari Immagine generata con AI Bari
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Un documentario esplora le aree interne del Molise, narrando storie di resilienza e potenziale. La pellicola, con Elio Germano, sarà presentata in anteprima al Bif di Bari.

Documentario 'Ritorno al Tratturo' debutta al Bif

Il 23 marzo segna la presentazione ufficiale di 'Ritorno al Tratturo'. L'evento si terrà al Multicinema Galleria di Bari. L'anteprima avviene nella sezione 'Per il cinema italiano'. La proiezione è fuori concorso alla 17ª edizione del Bif&st. Il film è diretto da Francesco Cordio. La partecipazione straordinaria è di Elio Germano. Saranno presenti il regista Cordio e l'autore Filippo Tantillo. La produzione è di Own Air. La distribuzione è affidata alla stessa Own Air. Il pubblico potrà vederlo nelle sale italiane dal 29 aprile.

Viaggio nelle aree interne del Molise

Le riprese di 'Ritorno al Tratturo' si sono svolte interamente in Molise. Le location includono le province di Isernia e Campobasso. Il documentario offre un viaggio intimo e corale. Esplora le aree interne della regione. Il tratturo è il protagonista tematico. Si tratta di un ampio sentiero erboso. La sua larghezza raggiunge i cento metri. La lunghezza si estende per centinaia di chilometri. Storicamente, era fondamentale per la transumanza. Ha connesso per secoli le popolazioni europee e mediterranee. L'attore Elio Germano, di origini molisane, guida lo spettatore. Attraversa i luoghi con curiosità. Incontra le persone e ascolta le loro storie. Le montagne di Frosolone fanno da sfondo. I sentieri di Pietracupa sono esplorati. Al suo fianco viaggia Filippo Tantillo. È autore e ricercatore territorialista. Con loro anche Silvia Di Passio. Lei è community manager per le aree interne.

Un'alternativa alla velocità moderna

'Ritorno al Tratturo' evoca un senso di ritorno. Il titolo richiama 'Ritorno al futuro' di Robert Zemeckis. Tuttavia, ne inverte la prospettiva. Il viaggio non è verso il futuro, ma verso il passato. C'è un ritorno a una dimensione più lenta. Si propone una vita più sostenibile. Questa è un'alternativa alla velocità. La velocità ha progressivamente svuotato molte aree. Le aree interne italiane sono cruciali. Rappresentano oltre la metà dei comuni. Ospitano circa il 20% della popolazione. L'85% di questi comuni ha meno di 5.000 abitanti. Sono territori fragili. Affrontano spopolamento e emigrazione giovanile. I tassi di natalità sono bassi. La popolazione invecchia. Mancano servizi essenziali. La mobilità è carente. L'istruzione e la sanità sono insufficienti. Nonostante ciò, queste aree sono ricche. Possiedono un patrimonio culturale notevole. Le risorse naturali rappresentano un potenziale di sviluppo.

Potenziale e sfide delle aree interne

Le aree interne italiane sono al centro di importanti investimenti. Sono destinati centinaia di milioni di euro. Questi fondi provengono da risorse nazionali. Anche fondi europei e il Pnrr contribuiscono. Il documentario 'Ritorno al Tratturo' vuole dare voce. È un racconto corale. Restituisce la complessità di un'Italia dimenticata. Questa Italia è composta da 13 milioni di persone. Abita il 60% del territorio nazionale. Rimane spesso emarginata. È esclusa dal dibattito pubblico. Le scelte strategiche la trascurano. Il film mira a cambiare questa percezione. Mostra la ricchezza umana e territoriale. Evidenzia le potenzialità inespresse. Il tratturo diventa metafora di connessione. Unisce passato e presente. Offre una visione per il futuro. Un futuro più equilibrato e sostenibile. La presentazione al Bif di Bari è un'opportunità. Permette di raggiungere un pubblico più ampio. Sensibilizza sull'importanza delle aree interne. La loro valorizzazione è fondamentale. Per l'intero paese, non solo per le regioni coinvolte. La presenza di Elio Germano aumenta la visibilità. Il suo legame con il Molise aggiunge autenticità. Il documentario promette di essere un'opera significativa. Offre uno spaccato profondo. Sulla vita e le sfide di un'Italia minore. Ma non per questo meno importante. Anzi, fondamentale per la sua identità.

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