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La mostra 'La Settimana Santa' a Bari conclude il suo percorso il 15 maggio con un evento speciale. L'esposizione ha attratto migliaia di visitatori, celebrando la fede popolare attraverso arte e musica.

Evento di chiusura della mostra a Bari

Un evento speciale segnerà la conclusione della mostra 'La Settimana Santa'. L'appuntamento è fissato per il 15 maggio alle 19:00. La sede scelta per questa occasione è Palazzo San Michele, nel cuore di Bari. L'iniziativa è organizzata dalla Fondazione Teatro Petruzzelli. Collabora attivamente il Gruppo Presepisti San Nicola.

La mostra esplora la fede popolare nel Sud Italia. Il percorso espositivo copre un arco temporale esteso. Si parte infatti dal Seicento per arrivare ai giorni nostri. L'esposizione unisce manufatti artistici e espressioni musicali. L'obiettivo è offrire una visione completa della devozione popolare.

Conversazioni e performance musicali

La serata conclusiva prenderà il via con un saluto ufficiale. A intervenire sarà il maestro Nazzareno Carusi. Egli ricopre la carica di sovrintendente della Fondazione Teatro Petruzzelli. Successivamente, il professor Dinko Fabris prenderà la parola. È un noto musicologo. Ha anche un ruolo di consulente per i Patrimoni culturali della Fondazione. Il professor Fabris introdurrà i temi della serata. Questi saranno affrontati attraverso tre conversazioni distinte.

La prima conversazione è intitolata 'La passione nell'arte, visione e metamorfosi'. Sarà tenuta da Attilio Canta. Egli è il curatore della mostra. Ricopre anche la presidenza del Gruppo Presepisti San Nicola. La seconda conversazione si focalizza sui 'I suoni della Devozione'. Il tema specifico è la funzione delle bande musicali nel Sud Italia, risalendo alle origini borboniche. L'intervento è affidato ad Annamaria Bonsante. È una musicologa e docente presso il Conservatorio 'Niccolò Piccinni' di Bari.

Infine, la terza conversazione esplorerà il legame tra tradizione e innovazione. Il titolo è 'Dall'adorazione della cenere alla custodia del fuoco: la banda fra tradizione e innovazione'. A intervenire sarà Ugo Sbisà. Egli è un critico musicale e docente presso il medesimo Conservatorio 'Niccolò Piccinni' di Bari.

Successo della mostra e opere esposte

L'evento di chiusura non sarà solo un momento di approfondimento. Prevede anche interventi musicali. Il Quartetto vocale Faraualla allieterà i presenti. Eseguiranno due brani significativi. Il primo è 'Il canto e la cura', con musiche di G. Schiavone, G. D'Ambrosio e C. Pastanella. Il secondo brano è 'Inno alla Desolata', composto da Domenico e Vitaliano Iannuzzi.

La mostra, inaugurata lo scorso 2 aprile, ha riscosso un notevole successo. L'apertura fu accompagnata da un concerto. Si esibì il Quartetto di Ottoni della Fondazione Teatro Petruzzelli. I musicisti erano Alessio Puglisi e Massimiliano Campoli alle trombe, Bartolomeo Mercadante e Francesco Tritto ai tromboni. L'esposizione ha presentato circa 100 opere. Queste includevano sia arte antica che contemporanea. Il numero totale di visitatori registrati ha raggiunto le 3mila unità. Un risultato che testimonia l'interesse del pubblico per il tema trattato.

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