Un uomo è stato fermato a Catanzaro per molestie e trasferito in un centro a Bari per valutare la sua richiesta di protezione internazionale. La sua presenza era ritenuta pericolosa per l'ordine pubblico.
Fermato cittadino nigeriano per molestie
Le forze dell'ordine hanno fermato un uomo di nazionalità nigeriana. Questo avveniva stamani nel centro di Catanzaro. L'uomo era stato segnalato per molestie. Le segnalazioni riguardavano episodi avvenuti nelle scorse settimane. Le vittime erano donne e giovani ragazze. I fatti si sono svolti nei pressi di Corso Mazzini.
Il fermo è avvenuto in seguito a un provvedimento. L'ordinanza è stata emessa dal questore di Catanzaro, Giuseppe Linares. L'uomo è considerato un pericolo. La sua presenza sul territorio nazionale preoccupava. Si temeva per l'ordine e la sicurezza pubblica. La sua condotta aggressiva ha contribuito a questa decisione. La sua permanenza era ritenuta incompatibile con la sicurezza collettiva.
Richiesta di protezione internazionale in corso
Il personale delle Volanti ha eseguito il fermo. L'uomo è stato successivamente condotto all'Ufficio immigrazione della Questura. Da tempo l'individuo non aveva un fissa dimora. Frequentava una mensa solidale locale per i pasti. Attualmente pende una sua richiesta. Si tratta di una richiesta di protezione internazionale. La domanda è gestita dalla Commissione territoriale di Crotone.
Gli investigatori hanno raccolto diverse segnalazioni. Queste riguardavano comportamenti molesti. I fatti segnalati coinvolgevano passanti. Alcune vittime erano molto giovani. Nonostante le segnalazioni, non sono mai state presentate denunce formali. Questo ha reso più complessa l'azione legale diretta.
Provvedimento di trattenimento e trasferimento
L'Ufficio immigrazione ha completato l'istruttoria amministrativa. Il questore ha quindi emesso un provvedimento di trattenimento. Questo avviene in pendenza della domanda di protezione. La decisione dovrà ora essere convalidata. La convalida spetta alla Corte d'Appello. L'uomo è stato accompagnato in un centro specifico. Si tratta del Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) di Bari.
Presso la struttura di Bari, verranno svolte le procedure. Queste serviranno a valutare la sua richiesta di protezione. L'operazione si è conclusa con il suo trasferimento. La situazione è monitorata dalle autorità competenti. La sicurezza dei cittadini resta una priorità assoluta.