Ad Asola viene formalmente creata una nuova Fondazione per la gestione delle strutture sportive comunali. L'ente vedrà la collaborazione tra il Comune e le associazioni sportive del territorio.
Nuovo ente per la gestione sportiva
Il futuro delle attività sportive ad Asola compie un passo decisivo. Il 24 aprile è la data fissata per la nascita ufficiale di una Fondazione di partecipazione. Questo nuovo organismo gestirà il centro sportivo comunale “A. Schiantarelli”. Si occuperà anche dell'intero sistema delle strutture sportive locali. L'atto costitutivo sarà firmato davanti a un notaio. Il segretario comunale formalizzerà l'accordo. Le parti interessate saranno presenti all'incontro.
La fondazione si basa su una stretta collaborazione. Il Comune di Asola sarà parte attiva. Anche le realtà sportive del territorio avranno un ruolo. Questa alleanza mira a coinvolgere direttamente gli attori locali. La gestione dei beni comuni sportivi sarà condivisa. L'obiettivo è valorizzare lo sport sul territorio.
Società sportive nel consiglio direttivo
L'assessore allo sport, Roberto Rivera, ha confermato la data. «Il 24 aprile il segretario comunale incontrerà il notaio», ha dichiarato. La stesura dell'atto è stata seguita attentamente. La costituzione della fondazione è ormai imminente. L'assessore ha poi aggiunto un dettaglio importante. «Nel consiglio di amministrazione saranno presenti anche rappresentanti delle società sportive del territorio».
Questa inclusione garantisce una prospettiva diversificata. Le esigenze degli atleti e delle associazioni saranno centrali. La gestione sarà più vicina alla realtà sportiva locale. Si eviteranno decisioni distanti dalle necessità pratiche.
Oltre lo Schiantarelli: un piano ampio
L'azione della nuova fondazione non si limiterà a un singolo impianto. Il suo raggio d'azione sarà esteso. Coprirà tutte le strutture sportive collegate al centro principale. Questo include anche le palestre scolastiche. Queste ultime sono utilizzate al di fuori dell'orario scolastico. La scelta di creare la fondazione nasce dalla volontà di superare il sistema dei bandi pubblici. Tale meccanismo poteva favorire soggetti esterni al contesto locale.
L'assessore Rivera ha spiegato i rischi di un bando. «Con un bando c’era il rischio di affidare la gestione a realtà non radicate sul territorio», ha sottolineato. Potrebbero essere più interessate agli aspetti economici. La valorizzazione dello sport locale potrebbe passare in secondo piano. La fondazione assicura un controllo diretto. Garantisce che gli interessi sportivi prevalgano.
Transizione e gestione futura
Il programma prevede un passaggio di consegne graduale. La fondazione assumerà la gestione degli impianti dopo il 31 agosto. Questa data coincide con la scadenza della proroga tecnica. L'attuale gestione dello Schiantarelli terminerà in quel momento. Il periodo intermedio sarà cruciale. Servirà per definire la composizione del direttivo. Sarà anche il tempo necessario per organizzare il passaggio di consegne. Si garantirà la continuità dei servizi sportivi.
La nuova gestione mira a una maggiore efficienza. La collaborazione tra comune e associazioni sportive è la chiave. Si attende con interesse l'avvio delle attività della fondazione. Questo nuovo modello gestionale promette di rafforzare lo sport ad Asola. Un impegno concreto per il futuro degli atleti e delle discipline sportive.