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Ad Asola si sta definendo un nuovo modello di gestione per le strutture sportive locali tramite una Fondazione. Questo ente vedrà la collaborazione tra il Comune e le associazioni sportive del territorio per coordinare impianti come lo stadio Schiantarelli e le palestre scolastiche.

Nuovo ente per la gestione sportiva

Il futuro dello sport ad Asola sta prendendo una forma concreta. Un incontro tecnico è previsto per questo venerdì. L'obiettivo è definire gli ultimi dettagli del nuovo modello gestionale. Si tratta della Fondazione di partecipazione. Questa scelta amministrativa mira a gestire il centro sportivo comunale “A. Schiantarelli”. Coprirà anche l'intero sistema delle strutture sportive locali.

Il passaggio formale avverrà in un secondo momento. La firma dell'atto costitutivo davanti a un notaio è prevista più avanti. La Fondazione si baserà su una stretta collaborazione. Il Comune di Asola e le realtà sportive del territorio saranno partner. Questa alleanza strategica mira a coinvolgere attivamente gli attori dello sport locale. La loro partecipazione sarà diretta nella gestione dei beni comuni.

Costituzione e governance della Fondazione

L'assessore allo Sport, Roberto Rivera, ha fornito dettagli importanti. Ha spiegato che il Segretario comunale incontrerà il notaio. Questo incontro servirà a discutere la stesura dell'atto costitutivo. Il notaio ha già seguito la preparazione del documento. Rivera ha confermato che il consiglio di amministrazione includerà rappresentanti delle società sportive locali. Questo assicura una governance partecipata.

La Fondazione avrà un raggio d'azione molto ampio. Non si limiterà alla gestione del solo impianto Schiantarelli. Coordinerà tutte le strutture sportive collegate. Questo include anche le palestre scolastiche. La loro gestione avverrà in orario extracurricolare. La scelta di questo modello nasce dalla volontà di superare il sistema dei bandi pubblici. Tale sistema avrebbe potuto aprire la gestione a soggetti esterni.

Superare i bandi per valorizzare lo sport locale

L'assessore Rivera ha evidenziato i rischi legati ai bandi. Ha sottolineato che un bando avrebbe potuto portare alla gestione da parte di realtà non radicate sul territorio. Queste realtà potrebbero essere più interessate agli aspetti economici. Potrebbero trascurare la valorizzazione dello sport locale. La Fondazione mira a evitare questo scenario. Garantisce che la gestione rimanga in mano a chi ha a cuore il tessuto sportivo cittadino.

Il programma prevede che la Fondazione assuma la gestione. Questo avverrà dopo il 31 agosto 2026. Tale data coincide con la scadenza della proroga tecnica. L'attuale gestione è affidata alla SSD Schiantarelli. Il periodo intermedio sarà cruciale. Servirà per definire la composizione del direttivo. Sarà anche il tempo necessario per organizzare il passaggio di consegne.

Una nuova era per lo sport asolano

L'avvio dell'iter tecnico questo venerdì segna un momento importante. In vista della futura firma dell'atto, Asola si prepara ad aprire una nuova pagina. Lo sport non sarà più considerato un semplice servizio appaltato. Diventerà un patrimonio collettivo. La sua gestione avverrà in sinergia tra le istituzioni e le associazioni sportive. Questo nuovo approccio promette di rafforzare il legame tra la comunità e le attività sportive.

Le persone hanno chiesto anche:

Quali sono i principali impianti sportivi che saranno gestiti dalla Fondazione di Asola? La Fondazione si occuperà principalmente del centro sportivo comunale “A. Schiantarelli”. Inoltre, coordinerà tutte le strutture sportive collegate, incluse le palestre scolastiche utilizzate fuori dall'orario didattico.

Quando è prevista la formalizzazione definitiva della Fondazione dello sport ad Asola? La formalizzazione definitiva avverrà con la firma dell'atto costitutivo davanti a un notaio. Questa firma è prevista in un momento successivo all'incontro tecnico di questo venerdì, dopo la stesura definitiva dell'atto.

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