Cronaca

Giugliano: inseguimento Carabinieri, due arresti e droga

9 marzo 2026, 07:20 5 min di lettura Fonte: Carabinieri
Giugliano: inseguimento Carabinieri, due arresti e droga Carabinieri Arzano
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Due giovani napoletani, di 20 e 19 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri a Giugliano in Campania. L'operazione è avvenuta nel pomeriggio, dopo un lungo e pericoloso inseguimento che ha attraversato diverse località della provincia di Napoli. I due sono accusati di fuga pericolosa, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L'inseguimento mozzafiato da Giugliano a Napoli

L'episodio ha avuto inizio intorno alle 14:00 di un pomeriggio feriale, quando una pattuglia dei Carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano ha notato una Volkswagen Golf GTI con targa polacca. I militari hanno intimato l'alt al veicolo, ma il conducente ha ignorato l'ordine, accelerando bruscamente e dando il via a una folle corsa. La manovra repentina ha immediatamente fatto scattare l'allarme, trasformando un controllo di routine in un pericoloso inseguimento.

La Golf in fuga ha imboccato l'asse mediano, un'arteria stradale cruciale per la provincia, raggiungendo velocità estreme. I Carabinieri hanno registrato picchi di oltre 200 km/h, una velocità che ha messo a serio rischio la sicurezza degli altri automobilisti e dei pedoni presenti lungo il percorso. L'inseguimento si è protratto per diversi chilometri, con l'auto che sfrecciava tra il traffico, compiendo manovre azzardate per seminare i militari.

La corsa spericolata è proseguita attraverso le strade densamente popolate dei comuni di Arzano e Casoria, aumentando ulteriormente il livello di pericolo. Durante la fuga, i due giovani a bordo della Golf hanno mostrato una totale noncuranza per le conseguenze, arrivando a tentare di speronare un'altra auto dei Carabinieri. Questo veicolo era intervenuto per tentare di sbarrare la strada e bloccare la loro via di fuga, ma è stato evitato con una manovra aggressiva.

Nonostante i tentativi di blocco e la pericolosità della condotta, la Golf è riuscita a dileguarsi temporaneamente tra le aree di Casavatore e Secondigliano, quartieri noti della periferia di Napoli. I Carabinieri, tuttavia, non hanno mollato la presa, mantenendo alta la pressione investigativa e attivando tutte le risorse disponibili per rintracciare i fuggitivi e il veicolo. La determinazione dei militari è stata cruciale per il prosieguo dell'operazione.

La scoperta del box e il ritrovamento della Golf

Le indagini immediate, condotte con rapidità e precisione, hanno permesso ai militari di identificare i due occupanti del veicolo. Poco dopo, i Carabinieri hanno rintracciato i giovani, ponendo fine alla loro fuga. La loro identificazione è stata un passaggio fondamentale per ricostruire gli eventi e procedere con le successive fasi dell'operazione.

Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato le chiavi di un box auto. Questo dettaglio si è rivelato cruciale per la successiva fase dell'operazione, indirizzando i Carabinieri verso un luogo che si sarebbe rivelato un vero e proprio deposito di droga. La scoperta delle chiavi ha aperto nuove prospettive investigative.

I Carabinieri hanno quindi proceduto a ispezionare il garage indicato dalle chiavi. All'interno del box, con grande sorpresa, hanno ritrovato la Volkswagen Golf GTI utilizzata per la fuga. Il veicolo era stato nascosto nel tentativo di eludere ulteriori controlli, ma la perspicacia dei militari ha permesso di recuperarlo.

Maxi sequestro di droga: hashish, marijuana e cocaina

La scoperta più significativa è avvenuta all'interno del garage. I Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, che avrebbe fruttato migliaia di euro sul mercato illecito. La quantità e la varietà della droga trovata suggeriscono un'attività di spaccio ben organizzata e di notevole portata, gestita dai due giovani.

Sono stati trovati 10 panetti di hashish, per un peso complessivo di quasi 900 grammi. Accanto a questi, c'erano circa 150 grammi tra stecche e bustine di marijuana e hashish, già confezionate e pronte per la vendita al dettaglio. La presenza di diverse tipologie di stupefacente indica una clientela variegata che i due giovani intendevano servire, ampliando il loro raggio d'azione nello spaccio.

Il sequestro ha incluso anche 230 grammi di cocaina, una droga particolarmente redditizia e pericolosa. Questo quantitativo era già suddiviso in ben 295 dosi, pronte per essere immesse sul mercato. La preparazione delle dosi singole è un chiaro indicatore dell'intenzione di spaccio e della fase avanzata dell'attività illecita, mirata alla distribuzione capillare.

Oltre alla droga, i militari hanno sequestrato 655 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita. La somma, sebbene non enorme, è compatibile con la vendita al dettaglio di stupefacenti. Sono stati rinvenuti anche bilancini di precisione, strumenti indispensabili per il confezionamento delle dosi, due telefoni cellulari, probabilmente utilizzati per i contatti con acquirenti e fornitori, e diverso materiale utile al confezionamento e alla vendita al dettaglio degli stupefacenti, come bustine e cellophane. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e sarà analizzato per ulteriori riscontri investigativi.

Le fughe pericolose: un fenomeno diffuso nella provincia di Napoli

Questo arresto a Giugliano in Campania si inserisce in un quadro più ampio di operazioni condotte dai Carabinieri nella provincia di Napoli. È il terzo episodio in pochi giorni che vede protagonisti individui coinvolti in “fughe pericolose” a seguito di un alt delle forze dell'ordine. Un segnale preoccupante di una tendenza in crescita sul territorio.

Solo la settimana precedente, un altro arresto per fuga era avvenuto venerdì a Napoli, nel quartiere Barra. Il giorno successivo, sabato, un episodio simile si era verificato a Pozzuoli. Questi eventi evidenziano una preoccupante tendenza a ignorare gli alt delle forze dell'ordine, con manovre ad alta velocità e condotte pericolose che mettono a repentaglio la sicurezza pubblica e l'incolumità degli altri utenti della strada.

Le operazioni dei Carabinieri si estendono su tutto il territorio provinciale, da nord a sud, per contrastare questi fenomeni. L'impegno dell'Arma di Napoli e provincia rimane costante nel contrastare lo spaccio di droga e le condotte illecite che minacciano la tranquillità dei cittadini. Le indagini proseguono per individuare eventuali collegamenti e smantellare reti di spaccio più ampie, che spesso si celano dietro a queste fughe disperate.

La collaborazione tra le diverse sezioni dell'Arma e la prontezza d'intervento sono fondamentali per garantire la sicurezza e la legalità sul territorio. Le autorità invitano i cittadini a segnalare situazioni sospette per contribuire all'efficacia delle operazioni e alla prevenzione di reati che possono avere gravi ripercussioni sulla comunità.

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