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La Corte dei conti ha rilevato un significativo aumento dei costi per il completamento dell'aeroporto Gex, passati da 7,3 a quasi 11 milioni di euro. Le opere hanno anche subito ritardi dovuti a problematiche pregresse e vandalismi.

Aumento dei costi per l'aeroporto Gex

I lavori per ultimare la nuova aerostazione dell'aeroporto regionale Corrado Gex hanno visto una notevole lievitazione dei costi. Si è passati da una stima iniziale di circa 7,3 milioni di euro a una cifra che sfiora gli 11 milioni di euro. Questa constatazione arriva dalla Sezione di Controllo della Corte dei conti della Valle d'Aosta.

L'organo di controllo ha anche messo in luce un rallentamento nelle attività di realizzazione del progetto. I giudici hanno analizzato le cause che hanno portato a questo scenario.

Ritardi e difficoltà nella realizzazione dei lavori

Secondo quanto emerso dall'analisi dei giudici, l'allungamento dei tempi e l'incremento dei costi sono riconducibili a diverse criticità. Tra queste, le difficoltà intrinseche nel portare a termine un'opera iniziata nel 2010. All'epoca, il progetto era gestito da un diverso soggetto attuatore e appaltatore.

L'opera subì una sospensione nel 2013. I lavori sono poi ripresi soltanto nel 2022. Questa lunga interruzione ha generato ulteriori problematiche. La Sezione di controllo ha evidenziato come il sito fosse stato lasciato all'incuria per anni. Si sono verificati furti e atti vandalici.

Questi eventi hanno reso necessarie continue verifiche sullo stato degli impianti già installati. Si è dovuto accertare il funzionamento delle opere parzialmente realizzate. Sono state inoltre valutate le azioni indispensabili per il loro completamento. La certificabilità delle stesse è stata un altro punto critico.

A marzo di quest'anno, lo stato di avanzamento dei lavori si attestava al 60%. La Regione stima di poter concludere gli interventi entro l'autunno.

Dettaglio degli incrementi di spesa

La relazione della Corte dei conti fornisce un quadro dettagliato degli incrementi di spesa. L'aggiudicazione iniziale dei lavori era pari a 7.390.255,63 euro. La prima perizia di variante ha comportato un aumento di 1.457.658,97 euro.

Successivamente, la rivalutazione dei prezzi ha aggiunto ulteriori 784.655,52 euro. Un lodo contrattuale ha poi fatto lievitare i costi di 540.937,55 euro. Infine, la seconda perizia di variante ha comportato un'ulteriore spesa di 749.460,90 euro.

Questi aumenti cumulativi hanno portato il costo complessivo dell'intervento a raggiungere la cifra di 10.922.968,57 euro. La differenza rispetto all'appalto iniziale è quindi di oltre 3,5 milioni di euro.