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La celebrazione del 212° anniversario dell'Arma dei Carabinieri ad Aosta ha visto la partecipazione del vicepremier Antonio Tajani. Il comandante Livio Propato ha espresso orgoglio per la visita e ha presentato un bilancio sulla criminalità in Valle d'Aosta.

Celebrazione solenne in piazza Chanoux

L'Arma dei Carabinieri ha festeggiato il suo 212° anniversario. La cerimonia si è tenuta nella centrale piazza Chanoux ad Aosta. Un evento significativo per la comunità locale e per le forze dell'ordine.

La presenza del vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha reso la giornata ancora più speciale. Il suo intervento è stato accolto con grande rispetto.

Il comandante dei Carabinieri della Valle d'Aosta, Livio Propato, ha espresso apertamente il suo orgoglio. Ha definito la visita di Tajani un «carico di responsabilità» per l'Arma locale. La sua presenza ha sottolineato l'importanza dell'evento.

Ringraziamenti e un dono inaspettato

Il colonnello Propato ha voluto ringraziare pubblicamente una cittadina. Si tratta della signora Anna Jeantet. Lei è stata la prima a prestare soccorso a un appuntato ferito gravemente. L'incidente è avvenuto mentre era in servizio a Cogne. Questo gesto di coraggio è avvenuto proprio durante la festa dell'Arma.

La visita del ministro Tajani è avvenuta all'ultimo momento. È stata una sorpresa gradita per tutti i presenti. Il colonnello ha colto l'occasione per consegnare un piccolo dono. Questo gesto simboleggiava la gratitudine per il suo operato.

«Non sarà mai sufficiente a ringraziarla per quello che ha fatto», ha dichiarato Propato. Le sue parole evidenziavano la profonda stima verso la signora Jeantet. La sua prontezza d'animo è stata fondamentale.

Bilancio sulla criminalità in Valle d'Aosta

Il colonnello Propato ha fornito dati sulla criminalità in Valle d'Aosta. Il periodo di riferimento va dal primo maggio 2025 al 30 aprile dell'anno corrente. Ha evidenziato una certa stabilizzazione dei reati. L'obiettivo primario resta la loro diminuzione.

Considerando il contesto sociale attuale, mantenere la criminalità sotto controllo è un risultato positivo. Propato ha definito questo esito «soddisfacente». La situazione richiede attenzione costante.

I reati totali registrati nel periodo sono stati 3.721. Nell'anno precedente erano stati 3.521. I reati perseguiti dai Carabinieri ammontano a 2.853. L'anno prima erano 2.677.

Dati sui reati e sulle persone denunciate

Sono aumentati i reati scoperti. Si è passati da 605 a 1.058. Le persone denunciate sono state 962, rispetto alle 740 dell'anno precedente. Gli arresti sono stati 99, leggermente in calo rispetto ai 101 precedenti.

Si registra un incremento degli arresti per spaccio di droga. I numeri sono passati da 17 a 29. Le denunce relative sono state 35, contro le 21 dell'anno precedente. Sono aumentate anche le denunce per violenza domestica (codice rosso).

Tuttavia, gli arresti per questi reati sono diminuiti, dimezzandosi. Sono stati disposti tre divieti di allontanamento. Il colonnello ha ribadito il ruolo dei Carabinieri. «Essere carabinieri vuol dire essere pronti a proteggere, soccorrere e ascoltare», ha concluso. L'Arma si pone come punto di riferimento per tutti i cittadini.