La Cisl Marche propone di aumentare l'addizionale regionale Irpef per i redditi più alti. L'obiettivo è creare un sistema fiscale più equo e solidale, destinando le maggiori entrate a sostegno delle famiglie in difficoltà.
Addizionale Irpef: la proposta della Cisl Marche
Un sistema fiscale regionale più giusto è l'obiettivo principale. La Cisl Marche chiede una rimodulazione dell'addizionale regionale Irpef. Questo per rafforzare il principio di progressività fiscale. L'articolo 53 della Costituzione italiana sancisce questo principio. Marco Ferracuti, segretario generale Cisl Marche, sostiene questa proposta. Anche Silvano Giangiacomi, segretario generale Fnp Cisl Marche, è d'accordo. La loro richiesta si basa su dati recenti. L'ufficio studi della Cisl Marche ha analizzato la situazione. I dati mostrano un'addizionale Irpef bassa per i redditi elevati. Nello specifico, per redditi sopra i 50mila euro, l'aliquota è dell'1,73%. Questo valore è tra i più bassi in Italia.
Confronto con altre regioni
Il confronto con le regioni vicine evidenzia il divario. L'Umbria, l'Emilia-Romagna, la Toscana e l'Abruzzo applicano un'aliquota del 3,33%. Questa percentuale si riferisce alla stessa fascia di reddito. Il divario persiste anche per i redditi compresi tra 28mila e 50mila euro. Le Marche registrano un'aliquota dell'1,70%. Questo posiziona la regione tra quelle con la tassazione più contenuta. Le regioni citate mostrano aliquote superiori. La Cisl Marche sottolinea la crescente povertà e vulnerabilità economica nella regione. Per questo motivo, chiede alla Regione Marche un confronto. L'obiettivo è valutare una rimodulazione dell'addizionale regionale Irpef. Si propone un aumento della tassazione per i redditi superiori ai 50mila euro. Le maggiori entrate dovrebbero finanziare interventi concreti. Questi interventi mirano a sostenere persone e famiglie in difficoltà.
Proposta di un fondo di solidarietà sociale
La proposta della Cisl Marche è chiara. Si vuole rendere il sistema fiscale regionale più equo e solidale. Questo rafforzerebbe il principio di progressività. La tutela dei redditi medio-bassi è fondamentale. Si cerca un'equa distribuzione del carico fiscale. Al contempo, è necessario garantire servizi pubblici di qualità. La richiesta è di un contributo aggiuntivo per i redditi più elevati. Questo senza gravare sulle fasce medio-basse. Le maggiori risorse dovrebbero essere vincolate a un fondo regionale di solidarietà sociale. Questo fondo dovrebbe finanziare misure mirate. Tali misure dovrebbero essere verificabili. L'obiettivo è sostenere le famiglie a basso reddito. Si punta a contrastare la povertà. Si vuole alleviare il peso delle spese essenziali. Infine, si intende aiutare le persone in situazioni di particolare fragilità economica e sociale. La Cisl Marche auspica un dialogo costruttivo con le istituzioni regionali.