Andrea Nobili (Avs) chiede chiarezza sui controlli ambientali per un nuovo impianto di idrogeno verde a Falconara Marittima. L'impianto sorge in un'area già complessa dal punto di vista ambientale e industriale.
Impianto idrogeno verde a Falconara
La transizione energetica è fondamentale. Tuttavia, in aree già delicate, servono controlli molto severi. Questi devono riguardare sostenibilità, salute e sicurezza dei cittadini. Il capogruppo di Avs, Andrea Nobili, ha presentato un'interrogazione. Chiede alla giunta regionale spiegazioni precise. L'oggetto è un impianto di idrogeno verde. La sua apertura è prevista a breve. Sorgerà nell'area dell'ex Montedison a Falconara Marittima, provincia di Ancona.
Contesto industriale e ambientale critico
Il nuovo impianto riceve finanziamenti dal Pnrr. Il completamento è atteso entro il 30 giugno. La sua ubicazione è particolarmente sensibile. L'area rientra infatti nel Sin (Sito di Interesse Nazionale) di Falconara Marittima. Include anche l'Aerca Ancona-Falconara-Bassa Valle dell'Esino. Qui sono già presenti la raffineria Api. Ci sono inoltre infrastrutture per trasporti su rotaia e strada. Non mancano zone abitate e procedure di bonifica in corso. Il consigliere Nobili ha aggiunto un dettaglio importante. Nella stessa zona è previsto un nuovo investimento da parte di Api. Questo riguarda la produzione di idrogeno verde all'interno del loro stabilimento.
Richiesta di valutazioni complete
Nobili vuole sapere se l'impianto è stato valutato attentamente. La valutazione deve considerare l'intero contesto operativo. Questo include la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione del prodotto. Sono importanti anche il traffico indotto, la sicurezza industriale e il consumo di acqua. Bisogna analizzare possibili scenari in caso di incidenti. Un altro punto cruciale è la bonifica dell'area ex Montedison. Sono necessarie verifiche ambientali, paesaggistiche e urbanistiche. Queste riguardano anche l'impianto fotovoltaico. Sarà questo a fornire energia all'elettrolizzatore. Il riutilizzo produttivo di aree dismesse può essere positivo. Ma solo se basato su dati tecnici completi. La comunità di Falconara merita di sapere quali controlli sono stati fatti. Devono essere chiari anche i monitoraggi previsti. Questi accompagneranno l'avvio operativo dell'impianto.
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