La Regione Marche ha aperto un bando da 3,8 milioni di euro per sostenere la creazione di nuove Comunità Energetiche Rinnovabili. L'iniziativa mira a incentivare l'installazione di impianti a energia pulita e sistemi di gestione intelligenti, promuovendo benefici ambientali, economici e sociali sul territorio.
Nuovo bando per l'energia pulita nelle Marche
La Regione Marche ha lanciato un importante avviso pubblico. Si tratta del programma Pr Fesr Marche 2021-2027. L'obiettivo è promuovere le Comunità Energetiche Rinnovabili. Sono stati stanziati 3,8 milioni di euro. Questi fondi serviranno per avviare nuovi impianti. Si utilizzeranno fonti rinnovabili e sistemi intelligenti per la gestione dell'energia.
L'iniziativa è volta a sostenere la transizione energetica. Permetterà a cittadini e imprese di produrre energia pulita. L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, ha sottolineato l'importanza del progetto. Ha evidenziato i molteplici vantaggi che ne deriveranno.
Tecnologie e impianti finanziabili
Il bando copre diverse tipologie di impianti. Saranno finanziati progetti fotovoltaici e agrivoltaici. Anche i sistemi mini-eolici e mini-idroelettrici sono inclusi. Si considerano anche impianti a energia marina da moto ondoso. Questi devono essere integrati in Comunità Energetiche. Saranno supportati anche sistemi di accumulo energetico. Vengono finanziate le smart grid e le tecnologie di monitoraggio. Sono coperte anche le spese per la costituzione delle comunità stesse.
L'investimento minimo richiesto per ogni progetto è di oltre 200mila euro. Gli impianti dovranno essere localizzati nel territorio regionale. La loro potenza non dovrà superare 1 MW. Devono essere nella piena disponibilità della Comunità Energetica che li propone. Le domande potranno essere presentate online.
Incentivi per fasce vulnerabili e partecipazione
Particolare attenzione è rivolta ai progetti che includono fasce vulnerabili della popolazione. Sono previste premialità per iniziative che coinvolgono persone a basso reddito. Anche enti e organizzazioni con finalità sociali riceveranno un trattamento di favore. Questo mira a garantire un impatto sociale positivo e diffuso. L'inclusione è un pilastro fondamentale di questo bando.
Le domande di partecipazione dovranno essere inoltrate tramite il portale Sigef. La finestra temporale per la presentazione delle domande si aprirà il 30 settembre 2026. Le richieste verranno accolte fino all'esaurimento delle risorse disponibili. In ogni caso, il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 29 gennaio 2027.
Benefici per cittadini e territori
Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano un modello innovativo. Permettono a cittadini, imprese e enti pubblici di collaborare. Possono produrre e condividere energia prodotta da fonti rinnovabili. L'assessore Giacomo Bugaro ha spiegato che questo genera benefici concreti. Si parla di vantaggi ambientali, economici e sociali. Questi impatti positivi si riversano direttamente sui territori coinvolti. L'obiettivo è creare un sistema energetico più sostenibile e partecipato.
La Regione Marche conferma così il suo impegno verso la sostenibilità. Questo bando è un passo importante. Mira a rafforzare la rete energetica locale. Promuove l'autonomia energetica e riduce l'impatto ambientale. L'energia pulita diventa così un motore di sviluppo locale.