I comuni costieri non devono essere spettatori passivi nella gestione del demanio marittimo. L'Anci chiede un coinvolgimento attivo per uno sviluppo condiviso che tuteli imprese e ambiente.
Coinvolgimento attivo dei comuni costieri
I comuni non possono restare semplici osservatori. Devono partecipare attivamente alle decisioni. Questo riguarda le attività sulle coste. Si occupano anche di servizi per i cittadini.
Lo ha affermato Daniele Silvetti. È vicepresidente vicario Anci. Si occupa di portualità e demanio marittimo. È anche sindaco di Ancona. Ha parlato a Roma.
L'incontro era con Federbalneari Italia. Si è discusso delle concessioni demaniali. Si è parlato anche di coordinamento tra enti. Silvetti ha portato i saluti del presidente Manfredi. Ha parlato anche a nome dei sindaci italiani.
Lavoro Anci su demanio marittimo
I temi trattati sono centrali per l'Anci. L'associazione sta lavorando intensamente. Il lavoro procede su due fronti. C'è un piano politico e uno tecnico.
È stata creata una Commissione specifica. Si chiama Commissione Politiche del Mare, Porti e Demanio Marittimo. È uno spazio di coordinamento. Serve a definire posizioni comuni per i territori.
Sul piano tecnico, un gruppo di esperti lavora. Si confrontano con il ministero delle Infrastrutture. Il dialogo è serrato. Si concentra sull'elaborazione di un bando tipo.
Sviluppo condiviso e stabilità
Lo sviluppo e il riordino non devono essere imposti. Devono essere decisi insieme ai territori. I sindaci gestiscono gli impatti quotidiani. La loro voce è fondamentale.
Serve un quadro normativo chiaro. Deve garantire stabilità agli operatori. L'obiettivo è un equilibrio. Si cerca di conciliare sviluppo economico e tutela ambientale.
Si stanno definendo proposte concrete. Mirano ad armonizzare le procedure. Si rispetta la pianificazione urbanistica. Si considera la dimensione turistica locale.
Risorsa per il Paese
La fascia costiera è un'identità. È anche una risorsa economica. Genera valore per l'intero Paese. L'Anci continuerà a dialogare. Collabora con associazioni e istituzioni.
L'obiettivo è trovare soluzioni. Soluzioni che valorizzino le imprese. Che migliorino la qualità dei litorali. Il dialogo costruttivo è la chiave.