Due pazienti dagli Stati Uniti sono state operate all'ospedale di Torrette ad Ancona per la ricostruzione del capezzolo. L'intervento utilizza una tecnica avanzata con risultati estetici notevoli.
Chirurgia ricostruttiva avanzata ad Ancona
L'ospedale di Torrette, parte dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Aoum), ha accolto due pazienti provenienti dagli Stati Uniti. Sono state sottoposte a interventi chirurgici per la ricostruzione del capezzolo. Questo processo segue una mastectomia, ovvero la rimozione del seno. L'equipe medica è guidata dal dottor Michele Riccio. Egli dirige la Chirurgia Ricostruttiva e Chirurgia della Mano. Presso questa struttura è in corso l'implementazione della Skin Sparing Mastectomy (Ssm). Si tratta di una metodologia all'avanguardia. Permette di asportare completamente la ghiandola mammaria. Al contempo, preserva l'involucro cutaneo. Questo approccio mira a minimizzare le cicatrici. Offre anche un recupero estetico ottimale. Il dottor Riccio è un esperto riconosciuto in questo campo. La sua esperienza è fondamentale per il successo di queste procedure complesse. L'ospedale di Torrette si conferma un centro di eccellenza. Attrae pazienti anche dall'estero per trattamenti specialistici.
Tecnica innovativa per risultati estetici
La tecnica chirurgica impiegata consente un recupero completo. Anche quando il complesso areola-capezzolo deve essere rimosso. Ciò accade se la zona è interessata da malattia neoplastica. Il risultato estetico è di altissimo livello. Questo è reso possibile dall'innovativo impianto del fixnip. Questa protesi viene inserita sotto la pelle. Ha già permesso di eseguire 70 interventi con esiti positivi. I risultati ottenuti sono stati pubblicati su una rivista clinica di settore. La pubblicazione sottolinea l'efficacia della procedura. Il dottor Riccio ha definito i risultati «incoraggianti se non straordinari». La metodologia è stata oggetto di studio. Negli Stati Uniti, la Food and Drug Administration (FDA) richiede un follow-up medico di tre anni. Tale periodo di osservazione non è ancora concluso per la tecnica. Il centro chirurgico di Torrette, invece, è già al secondo anno di follow-up. Questo dimostra la precocità e l'avanzamento della ricerca locale. Le pazienti giunte da New York e Houston hanno scelto Torrette proprio per questa expertise. Altre pazienti potrebbero seguire il loro esempio in futuro. La reputazione del centro attira pazienti internazionali.
Casi clinici e prospettive future
La prima paziente è stata operata ad Ancona il 12 maggio. Si tratta di una biologa di 34 anni. Ha subito una lesione da strappo. L'incidente è stato causato dall'aggressione di un cane. Il suo caso, sebbene non legato a una mastectomia oncologica, ha richiesto un intervento ricostruttivo complesso. La seconda paziente ha affrontato una mastectomia negli USA. La rimozione era dovuta a una neoplasia mammaria. Tuttavia, l'intervento ricostruttivo precedente non aveva incluso la ricostruzione del capezzolo. A Torrette, si procederà con la ricostruzione. Verrà utilizzata una protesi Fix Nip. Questa sarà inserita sottocute. Il dottor Riccio prevede che, in poche settimane, la ricostruzione assumerà la forma desiderata. Il risultato finale sarà perfezionato con un tatuaggio biologico. Questo conferirà un aspetto naturale e indelebile. L'obiettivo è restituire alla paziente un seno completo. Permetterà un pieno recupero nella vita sociale e relazionale. La procedura mira a migliorare la qualità della vita. Offre un risultato estetico e funzionale di alto pregio. L'ospedale di Torrette si posiziona come punto di riferimento.
Domande frequenti sulla ricostruzione del capezzolo
Cosa si intende per ricostruzione del capezzolo post-mastectomia?
È un intervento chirurgico volto a ricreare l'aspetto del capezzolo e dell'areola dopo la rimozione del seno. Questo può avvenire a seguito di una mastectomia per tumore o per altre ragioni mediche.
Quali sono i vantaggi della tecnica Skin Sparing Mastectomy (Ssm) e del fixnip?
La Ssm permette di preservare la pelle del seno, riducendo le cicatrici. L'impianto del fixnip, una protesi sottocutanea, consente di ricostruire il capezzolo con risultati estetici molto naturali e soddisfacenti, anche in casi complessi.