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Un nuovo macchinario laser, donato dalle 'Nonne Laboriose' e dalla Fondazione Salesi, aiuterà i bambini oncologici ad Ancona a gestire il dolore legato alle terapie. Questo strumento innovativo migliora la qualità della vita dei piccoli pazienti.

Nuovo laser per piccoli pazienti oncologici

Un prezioso macchinario è stato donato all'Oncoematologia Pediatrica di Ancona. Questo strumento aiuterà i bambini a sopportare meglio gli effetti dolorosi delle cure. La donazione è frutto della generosità delle 'Nonne Laboriose' e della Fondazione Salesi ETS. L'apparecchio si chiama K-Laser Cube 4.

La strumentazione è già operativa presso il presidio Salesi. L'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche ha accolto con gratitudine questo nuovo supporto. La donazione ammonta a 8mila euro.

Solidarietà e innovazione per la salute

Questo risultato concreto nasce dalla solidarietà di un gruppo di donne. Le 'Nonne Laboriose' provengono da Ancona e Falconara Marittima. Hanno unito tempo, creatività e passione per sostenere i piccoli malati. La Fondazione Ospedale Salesi ETS ha affiancato il loro impegno.

L'obiettivo è migliorare la qualità dell'assistenza offerta. La sinergia tra volontariato e istituzioni porta benefici tangibili. La presentazione ufficiale è avvenuta ad Ancona, nell'Aula didattica di Villa Maria.

Presentazione e ringraziamenti istituzionali

Alla cerimonia erano presenti diverse figure chiave. C'era Laura Mazzanti, direttrice della Fondazione Salesi. Erano presenti anche quattro rappresentanti delle 'Nonne Laboriose'.

Hanno partecipato Paola Coccia, responsabile dell'Oncoematologia Pediatrica, e Sabrina Pesaresi, coordinatrice infermieristica. Presente anche l'infermiera Katia Oro. Il presidente della Fondazione Salesi, Saverio Sabatini, ha espresso profonda gratitudine.

«Desidero ringraziare profondamente ciascuna di queste donne», ha dichiarato Sabatini. «Il loro esempio di partecipazione e solidarietà ci emoziona». Ha sottolineato l'importanza del legame tra la Fondazione, l'ospedale e la comunità locale.

Benefici del nuovo macchinario

Il K-Laser Cube 4 offre un aiuto concreto. «Consente di gestire uno degli effetti collaterali più invalidanti dei trattamenti», ha spiegato la dottoressa Coccia. Si tratta di chemioterapia e radioterapia.

Il dispositivo accelera la guarigione. Riduce significativamente il dolore percepito. Migliora la qualità di vita dei bambini durante il percorso di cura. L'ospedale di Ancona è tra i pochi centri in Italia a disporre di tale tecnologia.

La storia delle 'Nonne Laboriose'

L'iniziativa delle 'Nonne Laboriose' è nata da due amiche. Nel tempo, il gruppo è cresciuto coinvolgendo molte altre persone. Attraverso lavori di cucito, uncinetto e piccoli manufatti artigianali, hanno raccolto fondi.

Anche gite in pullman e tombolate hanno contribuito. Hanno trasformato una passione condivisa in un concreto impegno sociale. La loro dedizione porta sollievo ai piccoli pazienti oncologici.

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