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L'Azienda Ospedaliero Universitaria di Ancona festeggia un decennio di successi nella riabilitazione orale per pazienti oncologici. Il servizio unico nel suo genere ha assistito 145 persone, ridando loro sorriso e funzionalità masticatoria.

Eccellenza nella chirurgia maxillo-facciale

L'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ha raggiunto un traguardo significativo. Il Servizio di Riabilitazione implanto-protesica del cavo orale ha compiuto dieci anni di attività. Questo centro d'eccellenza si dedica ai pazienti oncologici. Ha garantito cure continue a 145 pazienti. Questi hanno subito interventi di rimozione e ricostruzione a causa di patologie tumorali.

La missione principale è restituire il sorriso. Questo avviene per chi lo ha perso a causa di malattie oncologiche o traumi. L'Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale dell'Aou delle Marche è il fulcro di questa attività. Si impegna a migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Un approccio unico in Italia

Ciò che distingue questo servizio a livello nazionale è la sua metodologia. Il dottor Paolo Balercia, direttore della Chirurgia Maxillo-Facciale e di dipartimento, spiega il modello. L'odontoiatra interno collabora attivamente alla pianificazione chirurgica. L'obiettivo non è solo curare la malattia. Si mira a creare le condizioni ideali per una successiva riabilitazione protesica e masticatoria.

I pazienti ricevono un'assistenza completa. Il follow-up post-operatorio è fondamentale. Monitora sia l'evoluzione della patologia sia gli aspetti protesici. Questo percorso diagnostico, tecnico e assistenziale specifico è nato proprio all'interno di questa unità operativa. Dimostra un approccio integrato e all'avanguardia.

Interventi complessi e accessibili

La Chirurgia Maxillo-Facciale dell'Aou esegue circa 400 interventi all'anno sul cavo orale. Questi sono destinati a pazienti oncologici, anche se non tutti richiedono la riabilitazione protesica. Si tratta di procedure microchirurgiche di elevata complessità. Vengono utilizzate tecniche avanzate, come placche customizzate o frammenti ossei dall'anca e dal perone.

Questi interventi, che attraggono pazienti anche da fuori regione, rientrano nel servizio pubblico. Offrono un'altissima qualità a costi contenuti per gli assistiti. Il professor Balercia sottolinea che i pazienti sostengono solo il costo del materiale per le protesi. L'intervento, i dispositivi medici e i controlli sono a carico dello Stato, secondo un tariffario concordato.

Estensione delle cure ai pazienti traumatizzati

Nell'ultimo anno, l'offerta assistenziale si è ampliata. Ora include il trattamento dei pazienti vittime di traumi. Incidenti stradali o altri eventi traumatici possono causare esiti anatomici complessi e deturpanti. Spesso, questi casi non trovano soluzioni adeguate nel settore privato. L'Aou delle Marche offre risposte terapeutiche efficaci.

Questo ampliamento dimostra l'impegno dell'ospedale nel fornire cure complete. Copre sia le patologie oncologiche sia le conseguenze di traumi severi. L'obiettivo rimane quello di ripristinare la funzionalità e l'estetica del volto, migliorando significativamente la vita delle persone.