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Fratelli d'Italia ad Ancona interviene per sedare le polemiche interne alla maggioranza riguardo al progetto della banchina per grandi navi. Il partito sottolinea la natura tecnica della questione e la volontà di sintesi della coalizione.

Fratelli d'Italia cerca unità sulla banchina portuale

Il gruppo di Fratelli d'Italia ad Ancona si è riunito per affrontare le recenti tensioni. Queste riguardavano il progetto di realizzazione di una banchina al Molo Clementino. L'obiettivo è accogliere navi di grandi dimensioni per le crociere nel porto antico. La maggioranza cittadina aveva manifestato divisioni.

Inizialmente, un comunicato congiunto era stato diffuso da sei assessori e dodici consiglieri comunali. Tuttavia, mancavano le firme dei rappresentanti di Fratelli d'Italia. Questo ha alimentato le speculazioni su possibili dissidi interni.

In risposta, i membri di Fratelli d'Italia hanno rilasciato una nota ufficiale. La firma è apposta da tre assessori e nove consiglieri. Presenti anche il coordinatore provinciale, l'eurodeputato Carlo Ciccioli, e il coordinatore comunale, il consigliere regionale Marco Ausili.

La parola spetta al Ministero per la banchina

La nota del partito mira a ridimensionare la portata delle polemiche. Si sottolinea come la decisione finale spetti agli organi ministeriali competenti. In particolare, si attende la valutazione del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase).

Questo dicastero dovrà esprimersi sull'impatto ambientale del progetto. Saranno analizzate sia la Valutazione di Impatto Ambientale (Via) sia la Valutazione Ambientale Strategica (Vas). Il partito evidenzia che la fase attuale è prettamente tecnica.

«Ci troviamo in una fase dell'iter tecnico», si legge nella nota. «La commissione del ministero valuterà gli aspetti ambientali del progetto e la sua sostenibilità complessiva». Viene inoltre specificato che né il Comune né la Regione hanno competenza diretta su tali valutazioni.

La maggioranza è compatta secondo FdI

Fratelli d'Italia respinge le interpretazioni che dipingono la maggioranza come divisa. Il partito afferma che la coalizione di centrodestra ad Ancona ha sempre saputo trovare una sintesi. Questo avviene indipendentemente da quanto comunicato da certe fonti.

«A dispetto delle ricostruzioni fuorvianti, la maggioranza di centrodestra di Ancona ha sempre fatto sintesi», dichiara il partito. Si ribadisce la centralità di Fratelli d'Italia all'interno della coalizione per le questioni politiche. Gli atti approvati in consiglio e giunta sono sempre stati in linea con il programma elettorale e il mandato ricevuto.

Governare un capoluogo di regione richiede visione e responsabilità. Il confronto è fondamentale. La dialettica politica interna non va confusa con divisioni reali. Queste ultime, secondo FdI, non esistono né nei fatti né in aula consiliare. La sintesi è la vera caratteristica della politica.

Fratelli d'Italia si dichiara garante di questo principio a tutti i livelli. La nota si conclude ribadendo la coesione e la capacità di trovare accordi all'interno della maggioranza. L'obiettivo è proseguire nel percorso amministrativo con unità d'intenti.

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