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Antonio Baldelli, deputato di Fratelli d'Italia, ha risposto alle accuse di Matteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico, riguardo a presunti fondi sottratti alla linea ferroviaria Adriatica. Baldelli ha definito le affermazioni di Ricci come "fake news" e "propaganda".

Baldelli contesta le accuse di Ricci

Il deputato di Fratelli d'Italia, Antonio Baldelli, ha replicato duramente all'europarlamentare del Partito Democratico, Matteo Ricci. Quest'ultimo aveva denunciato uno "scippo" di 163 milioni di euro destinati alla linea ferroviaria Adriatica. Baldelli ha definito questa accusa una "fake news", sostenendo che nessun fondo è stato effettivamente tagliato.

Secondo Baldelli, la questione riguarda un emendamento che non è mai stato approvato né votato. L'emendamento sarebbe stato ritirato prima ancora di iniziare la discussione. Nonostante ciò, Ricci avrebbe presentato la vicenda come un provvedimento già ufficiale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Baldelli ha criticato questo approccio, definendolo "fantasia" e non vera politica. Ha inoltre messo in dubbio l'esistenza di miliardi stanziati e poi scomparsi, come affermato da Ricci. Il deputato ha sottolineato che i fondi pubblici lasciano sempre tracce concrete, come atti e bilanci, che in questo caso mancherebbero.

La critica alla sinistra e le promesse mancate

Il parlamentare di Fratelli d'Italia ha poi rivolto una critica alla sinistra. Ha affermato che per anni la sinistra ha parlato di alta velocità sulla linea Adriatica senza mai concretizzare progetti nelle Marche, nemmeno quando era al governo. Baldelli ha posto una domanda retorica: perché chi oggi fa parte della maggioranza europea e della Commissione Trasporti non lavora per portare risorse concrete sul territorio?

Secondo Baldelli, Matteo Ricci avrebbe riempito la regione solo di "chiacchiere e polemiche". Le Marche, a suo dire, necessitano di infrastrutture reali, non di dibattiti sterili. Il deputato ha evidenziato come, dopo 30 anni di promesse non mantenute, le infrastrutture stiano finalmente prendendo forma grazie all'azione della giunta Acquaroli e del Governo Meloni.

Il futuro della linea Adriatica e le azioni concrete

Mentre a Bruxelles si discute, a Roma si sta lavorando concretamente. Baldelli ha menzionato il DocFAP (Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali) per la velocizzazione e il potenziamento della linea Adriatica. Questo documento è in fase di elaborazione per l'intera tratta che va da Bologna a Lecce.

Il deputato ha concluso affermando che tutto il resto è "propaganda e disinformazione". Ha accusato chi ha avuto 30 anni per agire ma non l'ha fatto di diffondere notizie false. La vera politica, secondo Baldelli, si misura con i fatti e con le infrastrutture realizzate, non con le parole.

Domande frequenti

Cosa sono i 163 milioni di euro contestati?

I 163 milioni di euro rappresentano una somma che l'europarlamentare Matteo Ricci sostiene sia stata sottratta alla linea ferroviaria Adriatica. Il deputato Antonio Baldelli ha smentito questa versione, affermando che si trattava di un emendamento mai approvato.

Qual è la posizione di Fratelli d'Italia sulla linea Adriatica?

Fratelli d'Italia, attraverso le parole del deputato Antonio Baldelli, sostiene di essere impegnato concretamente nello sviluppo della linea Adriatica. L'obiettivo è portare risorse e infrastrutture reali nelle Marche, superando le promesse non mantenute del passato.

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