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Ancona celebra il suo legame storico con Napoleone Bonaparte attraverso un ciclo di incontri tematici. L'iniziativa, promossa dall'assessorato al turismo, si svolgerà da maggio a settembre, valorizzando il patrimonio culturale e le influenze dell'epoca napoleonica sulla città.

Ancona e l'eredità napoleonica

L'assessorato al turismo del Comune di Ancona ha organizzato una serie di eventi. L'obiettivo è mettere in risalto il profondo legame tra la città e la figura di Napoleone Bonaparte. Questo legame ha lasciato un'impronta significativa nella storia e nella cultura dorica. L'iniziativa si inserisce nel contesto dell'adesione del Comune alla Federazione Europea delle Città Napoleoniche (Fecn). Questa rete comprende oltre 60 città in 13 nazioni europee. La Fecn gestisce l'itinerario culturale "Destination Napoleon", riconosciuto dal Consiglio d'Europa.

Gli incontri tematici si svolgeranno nel corso del mese di maggio. La realizzazione del programma è frutto di una stretta collaborazione. Hanno partecipato gli assessorati alla cultura e alle politiche educative. Fondamentale anche il contributo del Festival della Storia, promosso dalla casa editrice locale Affinità elettive.

Programma di eventi "Ancona e le Marche nell'Italia napoleonica"

Il cartellone di eventi, intitolato "Ancona e le Marche nell'Italia napoleonica", è stato ideato in partnership con la casa editrice e altri attori del territorio. Tra questi figurano l'Università Politecnica delle Marche e l'Istituto Storia Marche. Il Comune ha così creato un'offerta culturale ricca e diversificata.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 16 maggio. L'evento, intitolato "I gioielli di Napoleone", inizierà alle ore 9:30. La location sarà la sala Polveri della Mole Vanvitelliana. Interverranno relatori di spicco. Tra questi, Riccardo Piccioni dell'Università di Macerata. Sarà presente anche Giovanna Maria Caporaloni, esperta di storia del costume. Completa il panel Giovanna Massacci, consulente in Petrografia applicata ai Beni Culturali e Geo Turismo.

L'evento vedrà la partecipazione di rievocatori in costume d'epoca. Questi appartengono all'Accademia di Oplologia e Militaria. Sarà inoltre allestita un'esposizione di gioielli e progetti. Questi lavori sono stati realizzati dagli studenti del liceo artistico E. Mannucci di Ancona, indirizzo Design. Verranno esposti anche abiti su manichino e figurini. Questi sono frutto del lavoro degli studenti dell'indirizzo Sistema Moda dell'Istituto Vanvitelli Stracca Angelini.

Convegni e approfondimenti storici

Il secondo appuntamento è previsto per il 22 maggio. Si terrà sempre presso la Mole Vanvitelliana, con inizio alle ore 17:30. Il convegno avrà come tema "Reminiscenze napoleoniche: il Palazzo dell'Appannaggio e altre dimore". I relatori che animeranno la discussione saranno Giovanna D'Amia del Politecnico di Milano. Parteciperanno anche Francesco Ceccarelli dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Non mancherà Antonello Alici dell'Università Politecnica delle Marche.

L'ultimo evento in programma si svolgerà domenica 6 settembre. L'appuntamento, intitolato "I folli marescialli di Napoleone", avrà inizio alle ore 19:00. Si terrà all'interno del Festival della Storia, presso l'Auditorium della Mole Vanvitelliana. Il relatore sarà Luigi Mascilli Migliorini dell'Accademia dei Lincei.

Alla presentazione del ciclo di eventi hanno preso parte figure istituzionali e rappresentanti degli enti coinvolti. Erano presenti gli assessori al turismo, Daniele Berardinelli, e alle politiche educative, Antonella Andreoli. Hanno partecipato anche la presidente del Festival della Storia, Valentina Conti, e la referente del progetto "Destination Napoleon", Barbara Toce. L'assessore Berardinelli ha sottolineato l'importanza del periodo napoleonico per la storia di Ancona. Ha evidenziato come non solo le gesta militari, ma anche gli aspetti urbanistici, architettonici e culturali abbiano lasciato un'eredità preziosa per la città.

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