La storica Biblioteca Benincasa di Ancona è quasi ultimata, trasformandosi in un polo culturale multifunzionale grazie a fondi Pnrr. L'inaugurazione è prevista tra fine 2026 e inizio 2027.
Nuova vita per la biblioteca Benincasa
La Biblioteca Benincasa di Ancona si avvia verso la conclusione dei lavori di restauro. L'edificio storico, situato nel palazzo Mengoni Ferretti, diventerà un moderno centro culturale. Il progetto prevede spazi per la consultazione di libri, ma anche sale conferenze, un'emeroteca e un'area dedicata ai bambini. Saranno presenti anche una caffetteria e sale per esposizioni.
L'intervento ha comportato un investimento totale di 7,6 milioni di euro. Di questi, 5 milioni provengono dai fondi del Pnrr. I restanti 2,6 milioni sono stati coperti da risorse comunali, ottenute tramite un mutuo con Cassa depositi e prestiti. I lavori sono attualmente completati al 95%.
Un polo culturale aperto alla cittadinanza
L'assessora alla Cultura, Marta Paraventi, ha sottolineato la volontà di rendere la biblioteca un luogo aperto a tutti. «Vogliamo che sia un luogo per studiare, per fare ricerca, ma anche che sia aperto ai giovani, agli universitari, alle famiglie», ha dichiarato. L'obiettivo è creare un vero e proprio «hub culturale aperto sulla città».
La Biblioteca Benincasa, insieme alla pinacoteca, al museo archeologico, all'anfiteatro e al museo diocesano, contribuirà a trasformare il centro storico in un polo culturale vivace. Questo progetto mira a preparare Ancona per il suo ruolo di capitale della cultura 2028.
L'accesso alla biblioteca sarà possibile da piazza del Plebiscito, attraverso due ingressi distinti. La ditta Iter di Pesaro ha curato l'esecuzione dei lavori. Questi hanno incluso l'adeguamento sismico e il miglioramento energetico dell'edificio. Sono state rimosse le barriere architettoniche e potenziati gli impianti antincendio e generali.
Particolare attenzione è stata dedicata al restauro degli stucchi, degli affreschi e degli infissi originali. L'edificio, che il Comune possiede dal 1949 e destina a biblioteca pubblica dal 1950, si sviluppa su sei livelli. I lavori hanno interessato l'intera struttura interna, dal piano seminterrato al sottotetto.
Investimenti per l'arredo e l'inaugurazione
Una volta terminati i lavori strutturali, il Comune bandirà un concorso per l'arredamento degli interni. Per questo scopo sono stati stanziati ulteriori 300mila euro. Questi fondi provengono da un totale di 400mila euro di finanziamenti regionali ottenuti dall'amministrazione.
L'inaugurazione della nuova Biblioteca Benincasa è prevista per la fine del 2026 o i primi mesi del 2027. Prima di poter arredare gli spazi, sarà necessario trasferire nuovamente i volumi librari che erano stati spostati per consentire i lavori.
Un progetto di centralità e innovazione
L'assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Tombolini, ha definito l'intervento «il più significativo». Ha sottolineato l'importanza non solo strutturale ed edilizia, ma anche culturale e storica del progetto. La biblioteca si trova nel «cuore della città», confermandone la centralità. «Oltre a essere un luogo che ha il suo focus nella cultura è anche un luogo tecnologico», ha aggiunto Tombolini.
L'obiettivo è rendere la fruibilità degli spazi culturali aperta a tutti, con un'attenzione particolare alla permeabilità e alla digitalizzazione. L'assessore ha concluso affermando che «le sfide che ci prepariamo ad affrontare sono ancora tante».