L'aeroporto di Ancona si prepara a un significativo potenziamento con l'introduzione di un duty free internazionale e un nuovo impianto fotovoltaico. Parallelamente, sono previsti 6 milioni di euro per migliorare l'accessibilità ferroviaria, con l'obiettivo di un collegamento diretto entro il 2027.
Potenziamento dei servizi aeroportuali
Giorgio Buffa, amministratore delegato dell'Ancona International Airport, ha lodato il lavoro svolto da Dat. L'ha definita un partner strategico fondamentale. Dat abilita la strategia di sviluppo dello scalo. Le Marche beneficeranno di una connettività indiretta migliorata. Grazie a un biglietto unico, Ancona si collegherà a ben 73 destinazioni. Queste includono tratte nazionali, internazionali e intercontinentali.
Buffa ha poi svelato ulteriori novità. È prevista l'apertura di un'area duty free. Questa sarà gestita da un operatore di rilievo internazionale. Inoltre, verrà installato un impianto fotovoltaico. Questo garantirà un'autosufficienza energetica pari al 50%. Saranno aggiunte 100 nuove sedute. Il 30% di queste offrirà prese di corrente per i passeggeri.
Miglioramento dell'accessibilità ferroviaria
L'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Francesco Baldelli, ha annunciato un importante investimento. Si tratta di 6 milioni di euro. Questi fondi serviranno a rendere l'aeroporto più sicuro e accessibile. Una particolare attenzione sarà dedicata alla via ferroviaria. L'obiettivo è creare un collegamento diretto. Questo unirà la stazione ferroviaria allo scalo aeroportuale. Il collegamento sarà chiaramente identificabile anche nella sua denominazione.
I tempi per la realizzazione sono definiti. Entro due settimane, la Giunta presenterà una delibera. Questa definirà la convenzione necessaria. L'operazione verrà avviata in collaborazione con Rfi. Quest'ultima si occuperà della realizzazione pratica. L'obiettivo è avere il collegamento diretto attivo entro il 2027. Lo ha confermato lo stesso Baldelli.
Ridenominazione della fermata ferroviaria
L'assessore regionale con delega all'aeroporto, Giacomo Bugaro, ha sottolineato un altro aspetto cruciale. È fondamentale che la fermata ferroviaria sia immediatamente riconoscibile. Attualmente denominata «Castelferretti», dovrà cambiare nome. Si passerà a una denominazione più chiara. L'idea è di chiamarla «Ancona Aeroporto». Questo renderà immediata la connessione per i viaggiatori.
Queste iniziative mirano a rafforzare l'attrattività dello scalo. Migliorare la connettività e i servizi è una priorità. L'investimento complessivo dimostra la volontà di crescita. L'aeroporto di Ancona si proietta verso un futuro più efficiente e connesso. La collaborazione tra enti pubblici e privati sarà la chiave del successo. Le novità annunciate promettono un'esperienza di viaggio migliorata per tutti i passeggeri.
Le nuove infrastrutture e i servizi aggiuntivi contribuiranno a incrementare il traffico. L'autosufficienza energetica ridurrà i costi operativi. Il duty free offrirà un'ulteriore opportunità di spesa. Il potenziamento dei collegamenti ferroviari renderà l'aeroporto più raggiungibile. Questo è un passo importante per lo sviluppo economico della regione. La visione è chiara: un aeroporto moderno e funzionale.