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La scarsità d'acqua colpisce Ponzone, nell'Alto Acquese. Le riserve dell'invaso principale sono esaurite, costringendo le autorità a mobilitare autobotti e cisterne per assistere circa 750 residenti.

Emergenza idrica nell'Alto Acquese

Le riserve idriche dell'invaso di Bric Berton, fondamentale per l'approvvigionamento di Ponzone e delle sue frazioni, sono terminate. La situazione di emergenza riguarda circa 750 dei 1024 abitanti del comune alessandrino. Le uniche fonti rimaste sono quelle provenienti dalle sorgenti del Monte Beigua e da Rio Coda.

La società Sogeri, responsabile della gestione dell'acquedotto locale, ha predisposto l'invio di autobotti per le zone più colpite. L'area che va da Bric Berton alla località Molara riceverà assistenza tramite questi mezzi speciali. La carenza d'acqua impone misure straordinarie per garantire il servizio essenziale.

Interventi del Comune e supporto logistico

Il sindaco di Ponzone, Fabrizio Ivaldi, ha comunicato le azioni intraprese dall'amministrazione comunale. Sono state posizionate piccole cisterne di acqua potabile lungo la Strada Provinciale 210. Per limitare l'evaporazione dovuta al sole, queste cisterne vengono mantenute all'ombra quando possibile, evitando così ulteriori perdite.

Particolare attenzione è rivolta agli anziani. Per loro sono state predisposte delle sacche d'acqua, stoccate presso il Municipio e distribuite a partire dalla mattina stessa. Questo dimostra un impegno concreto nel supportare le fasce più vulnerabili della popolazione durante la crisi.

Forniture d'acqua e supporto esterno

Sono state prelevate 350 cisterne presso la sede di Gestione Acqua a Tortona. Questi serbatoi rimangono a disposizione nei magazzini, pronti per essere utilizzati in casi di assoluta emergenza. Il sindaco Ivaldi ha sottolineato lo sforzo immane per assicurare piena assistenza ai cittadini, ringraziando la società Sogeri per i continui rifornimenti.

Sono arrivati otto bilici di acqua nella giornata precedente, e un numero simile è previsto per il giorno seguente. Queste forniture sono destinate a essere immesse nell'invaso di Bric Berton, nel tentativo di ricostituire le scorte. L'obiettivo è ripristinare un livello di riserva adeguato.

Piani per il fine settimana e richieste alla Prefettura

In vista del prossimo fine settimana, quando si prevede un aumento della popolazione dovuto ai proprietari di seconde case, il Comune ha pianificato un ulteriore intervento. Sarà impiegato un bilico di proprietà comunale per trasportare acqua. Il sindaco ha già inoltrato una richiesta formale alla Prefettura per ottenere l'autorizzazione necessaria alla circolazione di questo mezzo.

Il supporto del comune vicino di Bistagno è stato prezioso. Quest'ultimo ha messo a disposizione alcune cisterne, contribuendo a mitigare la carenza. Tuttavia, il primo cittadino ha evidenziato come la situazione rimanga critica in assenza di precipitazioni significative.

Prospettive future e necessità di piogge

La conclusione del sindaco Ivaldi è chiara: senza un ritorno delle piogge, la situazione idrica continuerà a presentare notevoli criticità. La pressione dell'acqua nei rubinetti potrebbe diminuire ulteriormente, creando disagi maggiori. La dipendenza dalle fonti naturali rende la comunità particolarmente vulnerabile a periodi di siccità prolungata.

La gestione dell'emergenza richiede un monitoraggio costante e un coordinamento efficace tra le diverse entità coinvolte. La collaborazione tra comune, gestore dell'acquedotto e prefettura è fondamentale per affrontare questa difficile congiuntura. L'auspicio è che le condizioni meteorologiche migliorino presto.

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