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A Cabella Ligure, borgo natale della nonna di Papa Francesco, gli abitanti hanno organizzato una rievocazione storica per omaggiare il pontefice. L'evento, intitolato 'Storie dei nostri antenati', ha raccontato le origini della famiglia Gogna, legata al Santo Padre.

Rievocazione storica a Cabella Ligure

Gli abitanti di Teo, frazione di Cabella Ligure in provincia di Alessandria, hanno dato vita a una suggestiva rappresentazione teatrale. L'evento, intitolato 'Storie dei nostri antenati, letture e dialoghi', si è svolto sul sagrato della chiesa di San Bernardo. L'iniziativa ha voluto ricordare Papa Francesco, la cui nonna materna, Maria Gogna, era originaria di questo borgo.

La rievocazione ha trasportato il pubblico indietro nel tempo, a metà del 1800. I cittadini si sono trasformati in attori per raccontare le radici della famiglia Gogna. La narrazione è iniziata nel 1782, anno di nascita di Pietro, nonno di Maria. Le informazioni, fornite dalla Società Storica del Novese, hanno permesso di ricostruire la vita di coloro che furono costretti a emigrare.

La storia narrata si è conclusa con la partenza per l'Argentina nei primi anni del Novecento di Maria. Lei è la nonna del futuro Pontefice, Jorge Mario Bergoglio. La rappresentazione ha sottolineato il profondo legame tra il borgo e la figura del Santo Padre.

Memoria storica e legami con l'Argentina

Cabella Ligure custodisce la memoria dell'emigrazione attraverso il Centro Documentale e la Mostra Permanente. La Società Storica del Novese ha ulteriormente valorizzato questo patrimonio nel 2024. Sono stati installati a Teo due cartelli con QR Code. Questi permettono di accedere a video che narrano la storia del paese e della famiglia Gogna.

Carla Demergasso, considerata la memoria storica del borgo in Alta Val Borbera, ha ricordato l'importanza di queste iniziative. Ha sottolineato come la ricostruzione parta da figure come Pietro, nonno di Maria. La storia di chi ha dovuto lasciare la propria terra è un elemento centrale.

L'evento di oggi è stato concepito come un omaggio speciale. Si è voluto ricordare «una grande donna che ci ha regalato un grande uomo», ha affermato Demergasso. Questo legame affettivo con la figura del Papa è palpabile nella comunità.

Il sindaco: "Francesco resta uno di noi"

Il sindaco di Cabella Ligure, Roberta Daglio, ha espresso il sentimento della comunità. «Nonostante sia trascorso più di un anno dalla morte, ricordiamo Francesco sempre con affetto», ha dichiarato. Ha aggiunto: «Perché nelle origini resta sempre uno di noi». Queste parole evidenziano il forte senso di appartenenza e il legame con le proprie radici.

La rappresentazione teatrale si inserisce nell'edizione 2026 de 'La Lunga Notte delle Chiese'. Quest'anno, l'evento è legato alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi. L'omaggio a Papa Francesco si collega così a una figura spirituale di grande rilievo.

L'iniziativa ha visto gli abitanti partecipare attivamente, trasformandosi in attori per un pomeriggio. Hanno condiviso storie di emigrazione e di famiglia, rafforzando il legame con il proprio passato. La figura di Papa Francesco, attraverso le sue origini, diventa un simbolo di continuità e di identità per la comunità di Cabella Ligure.

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