Nonostante la pioggia, una camminata silenziosa ha commemorato il 2 Giugno nell'Alessandrino, ricordando un giovane partigiano siciliano. L'evento ha unito memoria storica e valori repubblicani.
Commemorazione sotto la pioggia nell'Alessandrino
La pioggia battente non ha impedito lo svolgimento della 'Camminata Bianca Silenziosa'. L'evento si è tenuto oggi per celebrare la Festa della Repubblica. La marcia si è snodata in Val Lemme, territorio dell'Alessandrino. La zona si trova sull'Appennino, vicino al confine con la Liguria.
Questa iniziativa ha voluto ricordare un momento storico importante. Ha reso omaggio a coloro che hanno lottato per la libertà. La partecipazione è stata significativa nonostante le avverse condizioni meteorologiche.
Promotori e patrocinio dell'evento
Diverse realtà hanno collaborato per l'organizzazione. Il Circolo di Legambiente di Ovada ha guidato l'iniziativa. L'Associazione Memoria della Benedicta ha partecipato attivamente. Anche l'Anpi dell'Ovadese ha contribuito. L'Unione Montana dal Tobbio al Colma era presente. Le Aree Protette Appennino Piemontese hanno supportato l'evento. Il Comune di Bosio ha concesso il suo patrocinio. Questo ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa per il territorio.
Il percorso è partito dal Sacrario della Benedicta. Questo luogo è tristemente noto per un eccidio partigiano avvenuto nell'aprile del 1944. La marcia si è diretta verso le Cascine Cornagetta. Qui si trovava il quarto distaccamento della terza Brigata Garibaldi Liguria. L'itinerario è proseguito fino a Fuia.
Ricordo di Filippo Castelli, 'Il Gigante'
A Fuia fu ucciso Filippo Castelli. Era conosciuto come 'Il Gigante'. Era originario di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. La sua giovane età e il suo sacrificio sono stati al centro della commemorazione. La sua storia è diventata un simbolo della lotta partigiana.
La prima parte della passeggiata si è svolta nel silenzio. Questo ha voluto creare un'atmosfera di riflessione. L'artista Setsuko ha contribuito con la sua presenza. Ha distribuito ai partecipanti delle strisce di lenzuola bianche. Questi elementi simbolici hanno arricchito la marcia.
Al momento del ritorno, le guide hanno accompagnato il gruppo. Tra loro c'erano Renzo Incaminato, Marco Oliveri e Marco Perasso. Hanno condiviso informazioni storiche e aneddoti. Hanno reso il percorso più significativo per tutti i presenti.
La partecipazione dell'Anpi di Mazara del Vallo
Un momento particolarmente toccante è stata la partecipazione dell'Anpi di Mazara del Vallo. La loro presenza ha voluto sottolineare il contributo dei partigiani siciliani alla Resistenza. In particolare, hanno voluto onorare la memoria di Filippo Castelli. Aveva solo 20 anni quando morì il 7 aprile 1944. La sua figura ha unito idealmente la Sicilia al Piemonte.
«Ricordare il 2 Giugno», hanno dichiarato dall'Associazione Memoria della Benedicta, «significa custodire la memoria di una scelta collettiva. Questa scelta ha segnato la nostra storia. Celebriamo i valori di partecipazione, libertà e uguaglianza. Questi sono i pilastri su cui si fonda la Repubblica Italiana». Le loro parole hanno riassunto il senso profondo dell'evento.
La 'Camminata Bianca Silenziosa' ha dimostrato come la memoria storica possa essere celebrata anche in condizioni difficili. La pioggia non ha spento lo spirito di chi ha voluto partecipare. L'evento ha rafforzato il legame con i valori della Resistenza e della Repubblica.