Bambino rapito a Zerfaliu: attimi di panico e il recupero
Aggressione e rapimento a Zerfaliu
Momenti di puro terrore si sono vissuti ieri pomeriggio a Zerfaliu, quando un uomo ha fatto irruzione in un'abitazione con l'intento di rapire un bambino di soli 4 anni. L'episodio ha scosso profondamente la comunità locale.
Secondo le prime ricostruzioni, l'aggressore sarebbe entrato in casa approfittando di una porta lasciata socchiusa. Il piccolo si trovava nella sua cameretta, intento a giocare con la sorella maggiore di 11 anni, mentre i genitori erano impegnati in cucina con gli altri figli.
La fuga e il ritrovamento del bambino
Al sopraggiungere dell'uomo, la bambina ha iniziato a gridare, ma l'aggressore ha afferrato il fratellino di 4 anni. Lo ha trascinato fuori dall'abitazione, scaraventandolo a terra a circa 70 metri di distanza prima di darsi alla fuga. L'uomo è riuscito inizialmente a dileguarsi, ma è stato presto intercettato dai Carabinieri.
Il bambino, visibilmente scosso e con alcune ferite, è stato immediatamente soccorso e trasportato presso l'ospedale San Martino di Oristano per accertamenti. I medici gli hanno successivamente conferito una prognosi di sette giorni.
Le condizioni dell'aggressore
Anche l'uomo protagonista della vicenda è stato ricoverato. Pare che l'individuo avesse già manifestato in passato evidenti segnali di disagio psicologico e che al momento dell'aggressione versasse in condizioni precarie. È stato trasferito nel reparto di Psichiatria dell'ospedale di Oristano.