Bambino rapito a Zerfaliu: terrore in casa
Aggressione e rapimento di un minore a Zerfaliu
Un grave episodio di cronaca ha scosso ieri pomeriggio la comunità di Zerfaliu. Un uomo si è introdotto in un'abitazione, aggredendo un bambino di soli 4 anni con l'intento di rapirlo. L'allarme è scattato nel primo pomeriggio, gettando i familiari nel panico più totale.
Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo stava giocando nella sua cameretta con la sorella maggiore, mentre i genitori si trovavano in cucina con gli altri figli. L'aggressore è riuscito a entrare in casa approfittando della porta d'ingresso lasciata socchiusa.
Momenti di terrore e fuga
L'irruzione dell'uomo ha provocato le urla della bambina, che ha cercato di difendere il fratellino. Nonostante ciò, l'aggressore ha afferrato il bambino di 4 anni e lo ha trascinato fuori dall'abitazione. Lo ha poi scaraventato a terra a circa 70 metri di distanza, prima di tentare la fuga.
L'uomo è riuscito inizialmente a dileguarsi, ma le ricerche dei carabinieri si sono concluse poco dopo con il suo rintraccio. Il bambino, visibilmente sotto shock e ferito, è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale per accertamenti.
Condizioni del bambino e dell'aggressore
I medici hanno refertato per il piccolo una prognosi di sette giorni. Anche l'aggressore è stato ricoverato presso l'ospedale San Martino di Oristano. Sembra che l'uomo avesse già manifestato in passato problemi di disagio psichico e si trovasse in precarie condizioni anche al momento dell'aggressione.
È stato disposto il suo ricovero nel reparto di Psichiatria. La vicenda ha destato profonda preoccupazione e sconcerto nell'intero paese, che ora attende sviluppi sulle indagini e sulle condizioni di salute di entrambi i protagonisti della drammatica vicenda.