Cronaca

Tarlo asiatico: allarme in Veneto, migliaia di alberi da abbattere

14 marzo 2026, 12:15 4 min di lettura
Tarlo asiatico: allarme in Veneto, migliaia di alberi da abbattere Immagine generata con AI Villaverla
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Allarme Tarlo Asiatico: Espansione dell'Infestazione

L'infestazione del tarlo asiatico del fusto, noto scientificamente come Anoplophora glabripennis, continua la sua preoccupante espansione nel territorio vicentino. Dopo i primi avvistamenti registrati nell'estate precedente, il parassita ha compromesso migliaia di esemplari arborei, in particolare nelle aree di Villaverla e Caldogno. L'emergenza ha spinto le amministrazioni locali ad adottare misure straordinarie per arginare la diffusione.

Il Comune di Thiene, pur non avendo ancora riscontrato piante infestate sul proprio territorio, ha deciso di agire in via preventiva. L'assessore alle politiche ambientali, Nazzareno Zavagnin, ha sottolineato l'importanza di non abbassare la guardia di fronte a questa minaccia. L'ordinanza emanata mira a proteggere l'area e a confinare l'insetto nella zona già circoscritta dal servizio fitosanitario regionale.

Misure Preventive e Regole per i Cittadini a Thiene

Per contrastare la proliferazione del tarlo asiatico, il Comune di Thiene ha introdotto un'ordinanza specifica che disciplina gli interventi su alberi e legname. Le disposizioni riguardano la cosiddetta “zona cuscinetto”, un'area strategica per il contenimento del parassita. Le vie interessate da queste nuove regole includono Aeroporto, Don Ottorino Zanon, Bressan, Ca’ Magre, Bedeschi, Ca’ Ghellina, Corrà, Perlasca, Braglio e porzioni di Ca’ da Schio, Rozzampia, Santo e Zocco.

I residenti delle zone interessate sono tenuti a garantire l'accesso alle proprietà per i tecnici di Veneto Agricoltura e del Servizio fitosanitario regionale. È severamente vietato procedere autonomamente ad abbattimenti o potature. Inoltre, è proibito spostare legname o piante potenzialmente contaminate al di fuori dell'area delimitata. Per le specie arboree considerate più sensibili, come aceri, betulle, frassini, pioppi, salici, olmi e ippocastani, ogni intervento richiederà un'autorizzazione preventiva, con tempi di rilascio stabiliti in 15 giorni.

Smaltimento del Legname e Sanzioni

Il legname proveniente dagli interventi nelle aree a rischio dovrà essere obbligatoriamente smaltito tramite cippatura in loco. La pezzatura del materiale sminuzzato non dovrà superare i 25 millimetri. A conclusione dell'operazione, sarà necessario inviare prove fotografiche dell'avvenuto smaltimento sia al Comune che alla Regione. Per assicurare il rispetto di queste normative, sono previsti controlli a campione.

I trasgressori saranno soggetti a sanzioni amministrative. L'ordinanza completa, con tutti i dettagli e le prescrizioni, è disponibile per la consultazione sul sito web ufficiale del Comune di Thiene.

La "Zona Rossa": Abbattimenti Massicci e Impatto Paesaggistico

Il Comune di Villaverla risulta essere il centro nevralgico dell'infestazione. Le stime del sindaco Enrico De Peron parlano di circa 4 mila piante destinate all'abbattimento entro la fine dell'anno. Metà di questi alberi sono già risultati infetti, mentre l'altra metà, sebbene sana, si trova in aree a rischio elevato a causa della vicinanza con gli esemplari malati. Gli interventi, condotti da Veneto Agricoltura e dal servizio fitosanitario regionale, proseguiranno fino a marzo, con priorità massima al perimetro della zona rossa.

L'imponente operazione di abbattimento, seppur necessaria per il contenimento del parassita, comporterà una drastica alterazione del paesaggio circostante. Il sindaco De Peron ha ammesso che l'impatto visivo sarà significativo, ma ha ribadito la necessità di questo intervento per salvaguardare il patrimonio arboreo.

Piano di Rimboschimento e Speranza di Eradicazione

La massiccia perdita di alberi avrà conseguenze sull'ombreggiamento, sulla biodiversità locale e sulla capacità di assorbimento della CO₂. Per mitigare questi effetti, è stato pianificato un ambizioso progetto di rimboschimento che prenderà il via in autunno. Villaverla destinerà 10 mila euro all'acquisto di 60-70 nuovi alberi, che saranno piantati nelle scuole e nelle aree pubbliche.

A questo si aggiunge un'iniziativa di donazione da parte della Pro Loco locale, che finanzierà ulteriori piantumazioni nel parco di via 2 Giugno a Novoledo. Nonostante la gravità della situazione, le autorità mantengono un cauto ottimismo. Il sindaco De Peron ha concluso esprimendo la speranza che, con la collaborazione di tutti, sia possibile confinare il parassita e raggiungere la sua completa eradicazione nel giro di pochi anni.

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