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Due complici di una banda di rapinatori sono stati arrestati a Cerignola. La loro organizzazione mirava a un assalto a un portavalori sull'A1, sventato a marzo. Le indagini hanno rivelato l'uso di metodi mafiosi.

Nuovi arresti per banda di rapinatori

Due persone sono state fermate a Cerignola. Si tratta di presunti membri di una banda criminale. Il fermo è avvenuto nel pomeriggio di ieri. Le forze dell'ordine hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare. I due si aggiungono ai 14 arrestati precedentemente. L'operazione iniziale era avvenuta a Vignola, in provincia di Modena.

La polizia aveva impedito un attacco a un furgone portavalori. L'assalto era previsto sulla rete autostradale A1. Le indagini hanno permesso di ricostruire le attività del gruppo. I due arrestati di ieri sono accusati di aver partecipato alla pianificazione. La loro cattura è avvenuta grazie a un'operazione congiunta.

Ruoli e contestazioni per i fermati

Uno dei fermati ha 45 anni. L'uomo ha precedenti per reati contro il patrimonio. Sembra fosse presente a Vignola quando la polizia è intervenuta. È riuscito a sfuggire alla cattura in modo rocambolesco. Le indagini lo indicano come l'organizzatore principale. Aveva curato i sopralluoghi e la preparazione dell'azione. La sua figura era centrale nella strategia del gruppo.

Il secondo arrestato ha 36 anni. È sospettato di aver gestito la logistica. La sua responsabilità includeva il reperimento del luogo di ritrovo. Si occupava anche di coordinare armi e veicoli rubati. Questi elementi sono emersi dalle ricostruzioni investigative. La sua attività era fondamentale per il buon esito del piano.

Rinnovo misure e aggravante mafiosa

Le squadre mobili di Bologna, Chieti, Foggia e Modena hanno agito insieme. Hanno ricevuto supporto dal Servizio centrale operativo. Sono state eseguite 16 misure di custodia cautelare in carcere. Le ordinanze sono state emesse dal Gip su richiesta della Dda di Bologna. Per 14 persone si tratta di un rinnovo delle misure. Queste erano state inizialmente disposte a Modena.

Il giudice di Modena aveva ravvisato il reato di rapina aggravata. Gli atti erano stati trasmessi per competenza territoriale. Il Gip ha ora accolto l'aggravante dell'uso del metodo mafioso. Questa contestazione è stata mossa dalla Dda a tutti i destinatari delle misure. L'aggravante è dovuta alle modalità operative programmate. Queste ricordavano azioni paramilitari.

Domande frequenti

Cosa è successo a Vignola?

A Vignola, la polizia ha arrestato 14 persone che facevano parte di una banda. L'operazione ha sventato un imminente assalto a un portavalori sull'autostrada A1.

Quali accuse sono state contestate ai nuovi arrestati?

I due arrestati a Cerignola sono accusati di essere stati parte dell'organizzazione. Uno è ritenuto l'organizzatore dei sopralluoghi e preparativi, l'altro della logistica. A tutta la banda è stata contestata l'aggravante dell'uso del metodo mafioso.

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