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Una forte grandinata ha interessato Vigevano nelle prime ore del mattino, causando allagamenti, interruzioni del servizio ferroviario e la temporanea chiusura del cimitero cittadino. I danni alle colture sembrano limitati grazie alla fase precoce delle semine.

Maltempo notturno a Vigevano e Lomellina

Una grandinata di notevole intensità si è abbattuta su Vigevano e alcune zone della Lomellina settentrionale. Il fenomeno, insolito per il periodo, si è verificato tra le 5.30 e le 6 del mattino. I servizi di emergenza sono intervenuti per gestire diversi allagamenti in scantinati e abitazioni private. La violenta grandine si è poi trasformata in pioggia, abbattendo manifesti elettorali nei pressi degli istituti scolastici Robecchi.

Le autorità locali hanno preso provvedimenti immediati per garantire la sicurezza dei cittadini. Il Comune di Vigevano ha disposto la chiusura temporanea del cimitero urbano. La riapertura avverrà solo dopo aver completato le necessarie verifiche e ripristinato le condizioni di sicurezza.

Pendolari penalizzati dai disservizi ferroviari

La linea ferroviaria Mortara-Milano ha subito significative interruzioni. La grandine ha causato guasti ai passaggi a livello, in particolare tra Vigevano e Abbiategrasso, le aree più colpite dal maltempo. Questi problemi hanno portato a ritardi considerevoli e alla soppressione di alcune corse.

A complicare ulteriormente la situazione, l'applicazione mobile di Trenord non ha fornito tempestivamente gli aggiornamenti sui disservizi. Questo ha generato frustrazione tra i pendolari che facevano affidamento sulle notifiche per pianificare i propri spostamenti. L'associazione Mimoal ha criticato la lentezza degli aggiornamenti digitali.

Secondo le stime dell'associazione Mimoal, quattro corse sono state soppresse o hanno subito riduzioni di percorso. Altri 14 treni hanno registrato ritardi superiori ai 30 minuti. Il treno partito da Mortara alle 7.15 è arrivato a San Cristoforo alle 10.45, accumulando un ritardo di oltre due ore e mezza.

Danni limitati alle colture agricole

Fortunatamente, le colture agricole non hanno subito danni ingenti. Coldiretti Pavia ha segnalato che le semine principali non erano ancora iniziate. Anche le coltivazioni di mais si trovano in una fase iniziale, permettendo alle piantine colpite dalla grandine di potersi riprendere.

I tecnici di Coldiretti Pavia stanno ancora effettuando sopralluoghi per valutare l'entità precisa dei danni. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni per ottenere un quadro completo della situazione agricola. Le colture più esposte potrebbero essere quelle di orzo e triticale, seminate in anticipo e quindi più sviluppate.

Queste colture, presenti nella fascia tra Vigevano e Dorno, con interessamento anche di Garlasco e Gropello, sono state maggiormente esposte alla furia della grandinata. Tuttavia, la fase vegetativa precoce di molte altre colture ha mitigato l'impatto complessivo del maltempo.

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